Un fine settimana all’insegna dello sport inclusivo, della partecipazione e del gioco condiviso. Il 23 e 24 maggio 2026, la tensostruttura Verde di Cassina de Pecchi ha ospitato i tornei di wheelchair volley e wheelchair ultimate frisbee. Le competizioni sono state molto apprezzate e combattute: atleti esperti, principianti, persone con e senza disabilità, curiosi e famiglie.
Il plauso delle istituzioni e la lettera del Ministro
Giunta alla sua terza edizione, l’iniziativa si è confermata un appuntamento molto sentito, A testimoniare la rilevanza dell’evento sono intervenuti sabato il presidente provinciale Fipav, William Aimar e tramite una lettera il ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli, che ha ricordato l’importanza si questi momenti:
Desidero rivolgere il mio più sincero apprezzamento per il lavoro che portate avanti attraverso lo sport, creando occasioni autentiche di inclusione, partecipazione e crescita per tante ragazze e famiglie del territorio. La collaborazione con realtà come PizzAut, Casa Filippide, Chopin Diversamente Impresa e AUSportiva rappresenta un esempio concreto di come lo sport possa diventare uno spazio di incontro, relazione e valorizzazione delle capacità di ogni persona. È molto bello vedere una società sportiva capace di coniugare attività agonistica, attenzione educativa e sensibilità sociale, promuovendo una cultura nella quale nessuno venga lasciato indietro e ogni persona possa sentirsi parte di una comunità accogliente. Auguro piena riuscita all’iniziativa e due giornate ricche di sport, amicizia e condivisione.
Un riconoscimento che ha emozionato gli organizzatori, come ricordato dal presidente della Asd Pallavolo Cassina, Luigi De Sanctis:
Ringrazio il Ministro Locatelli per le parole che ha espresso; ringrazio la Federazione Italiana Pallavolo, nella persona del Presidente Provinciale Fipav William Aimar, intervenuto in tensostruttura. È stato un evento estremamente educativo sia per i membri del direttivo, sia per le nostre atlete. Sono certo che faranno tesoro di questa esperienza. I miei complimenti alla vulcanica Federica Lucarelli, Vice Presidente della ASD AUSportiva, per averci permesso di ribadire quanto sia importante lo sport e, nello specifico, la pallavolo.
Abbandonare le barriere, cambiare le prospettive
La vera particolarità delle due giornate è stata il loro carattere paritario. I tornei non erano riservati esclusivamente ad atleti con disabilità: al contrario, tutti i partecipanti sono scesi in campo insieme, condividendo lo stesso livello di gioco, divertimento e sano agonismo. Un’esperienza sportiva unica, capace di mantenere intatta la sfida atletica cambiando però le prospettive culturali.
L’iniziativa è stata co-organizzata dall’Asd AUSportiva (realtà milanese attiva nella promozione dello sport adattato) e dall’Asd Pallavolo Cassina. Quest’ultima, affiliata a Fipav e Csi, opera sul territorio dal 1969 e rappresenta molto più di una semplice palestra, ponendosi come punto di riferimento educativo per tantissimi bambini e adolescenti locali. L’obiettivo comune delle due associazioni resta quello di abbattere definitivamente le barriere tra lo sport paralimpico e quello tradizionale.
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