Un pomeriggio di formazione, ma soprattutto di confronto e condivisione. L’Auditorium della scuola Etty Hillesum di Liscate ha ospitato il primo seminario dedicato ai dipendenti comunali dell’Adda Martesana dei settori Stato civile, Elettorale, Anagrafe e Servizi cimiteriali.
Un seminario dedicato ai Demografici
Circa 75 persone provenienti da venti Comuni dell’area omogenea hanno partecipato all’incontro di mercoledì dal titolo “I demografici in rete: fondamenta e futuro dei Comuni”, iniziativa patrocinata dall’Unione Adda Martesana (Liscate, Bellinzago e Pozzuolo), da Pioltello e da Cassano d’Adda. Fondamentale il contributo e il sostegno di Andigel, l’Associazione nazionale direttori generali enti locali, rappresentata dal presidente Michele Bertola.
E’ necessario fare rete per garantire un supporto reciproco e uno scambio di buone prassi fondamentali per offrire servizi migliori ai cittadini e agevolare il lavoro svolto dagli operatori – hanno spiegato Daniele Galbiati, responsabile Servizi demografici dell’Unione ed Enrico Novarria, responsabile a Pioltello – Nel rispetto delle autonomie dei singoli Comuni e degli indirizzi politici dati dalle Amministrazione, l’intento di questa iniziativa, che riproporremo in futuro, è offrire un supporto costante non solo per migliorare la qualità dei servizi offerti, ma anche per dare un contributo al cambiamento delle Pubbliche amministrazioni locali e per affrontare le sfide del nostro tempo.
In veste di relatore dell’appuntamento, che si punta a trasformare un momento continuativo di confronto tra colleghi, oltre a Galbiati e Novarria c’erano anche la responsabile di Cassano d’Adda Elisabetta Ruggieri insieme a Monica Ceserani, Donatella Cremonesi e Nicholas Cremonesi sempre di Cassano.
Prima di entrare nel vivo dei lavori, che hanno alternato fasi di confronto a veri e propri tavoli di lavoro tematici permanenti con diversi focus su cui concentrarsi, il sindaco Lorenzo Fucci ha voluto elogiare l’iniziativa messa in campo:
L’unico modo per garantire servizi sempre più eccellenti è mettere in rete le competenze e le qualità che i singoli Comuni hanno nel loro personale – ha detto – Fare rete non vuol dire perdere l’autonomia del singolo, ma mettere in comune le risorse disponibili. I Servizi demografici non sono solo essenziali per la loro natura, ma perché rappresentano il primo approccio tra il Municipio e i cittadini e per questo è indispensabile unire alle comptenze professionali empatia e capacità di ascolto.
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