Ha investito due donne e si è dato alla fuga e sono stati i genitori a denunciarlo alle Forze dell’ordine un’ora dopo. Dovrà rispondere dell’accusa di omicidio stradale, omissione di soccorso e fuga il 38enne di Segrate che si è costituito ieri sera dopo aver travolto due sorelle di 75 e 70 anni a Milano, in via Carnia. Una di queste, la maggiore, è morta.
Investe due donne e scappa: positivo a droga e alcol
E’ accaduto tutto ieri sera, mercoledì 20 maggio 2026, intorno alle 21.30. L’uomo, a bordo della sua Smart, ha travolto le due sorelle mentre attraversavano la strada. La maggiore è deceduta in ospedale, mentre la più giovane se l’è cavata con ferite lievi. Invece di fermarsi a prestare soccorso, il 38enne segratese si è dato alla fuga facendo perdere le sue tracce. L’automobilista si sarebbe successivamente presentato al comando della Polizia Locale milanese in via Ornato, dove è stato sottoposto ai test di routine ed è risultato positivo ad alcol e droga. Stando alle informazioni disponibili, infatti, avrebbe assunto cocaina e il suo tasso alcolemico era quasi quattro volte superiore al limite consentito.
“Punizioni severe e più controlli”
Sulla vicenda si è espresso anche l’assessore regionale alla Sicurezza Romano La Russa che ha auspicato una pena esemplare per chi provoca un incidente in stato di alterazione da abuso di sostanze alcoliche o stupefacenti.
Il pirata della strada che ieri sera ha investito sulle strisce pedonali due anziane sorelle in via Carnia deve essere punito in modo esemplare. Non possono esserci attenuanti nei confronti di un quarantenne che si è messo alla guida dopo aver assunto alcol e stupefacenti, senza la minima preoccupazione per le possibili conseguenze – ha detto La Russa – Comportamenti sconsiderati come questo sono alla base di troppi incidenti stradali che si potrebbero evitare. Il mio assessorato organizza e finanzia ogni anno in tutta la Lombardia gli “Smart”, servizi coordinati di polizia locale soprattutto nei week end e negli orari serali, anche per sanzionare chi si mette alla guida in condizioni inaccettabili. Da parte nostra, intensificheremo queste attività di polizia, è certo però che serve una consapevolezza e una presa di responsabilità anche da parte di tanti giovani e meno giovani che giocano alla roulette con la propria vita e con quella degli altri”.