La Polizia di Stato, coordinata dalla Procura della Repubblica di Milano, ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa nei confronti di due cittadini marocchini, di 19 e 20 anni, ritenuti responsabili della rapina aggravata di un orologio di pregio, perpetrata il 24 novembre 2025 in via Fratelli Ruffini angolo piazza Santa Maria delle Grazie, a Milano, ai danni di un cittadino italiano di 62 anni.
Lo avvicinano per una sigaretta e gli rubano l’orologio
L’articolata attività di indagine è stata condotta dagli agenti della Squadra Investigativa del commissariato Centro e ha preso il via subito dopo l’evento, quando il 62enne, mentre transitava a piedi nei pressi di una farmacia, è stato avvicinato da un giovane che, con la scusa di chiedere una sigaretta, ha tentato un primo approccio verosimilmente finalizzato a verificare la presenza di beni di valore, in particolare un orologio.
Dopo aver risposto di non avere sigarette, la vittima ha proseguito il proprio percorso quando è stato raggiunto da un altro ragazzo, precedentemente fermo nei pressi della farmacia, che l’aveva seguita fino all’incrocio tra via Ruffini e piazza Santa Maria delle Grazie. Giunto in prossimità dell’intersezione, il cittadino italiano è stato raggiunto dal complice, che lo ha colpito con un pugno alla spalla e lo ha spintonato, riuscendo a immobilizzarlo e a sottrargli l’orologio indossato al polso sinistro.
Durante la rapina, alcuni passanti sono intervenuti nel tentativo di bloccare il giovane, ma sono stati aggrediti dai due, che, spruzzando dello spray al peperoncino e costringendoli a desistere, sono riusciti a scappare in direzione di corso Magenta.
Le indagini, sviluppate attraverso l’analisi dei filmati registrati dai sistemi di videosorveglianza, lo studio dei tabulati telefonici, l’analisi dei contenuti multimediali presenti sui dispositivi cellulari in uso agli indagati nonché mediante le dichiarazioni rese dalla vittima e dai due testimoni, hanno consentito l’esatta identificazione degli autori della rapina.