Centocinquanta sindaci della Città metropolitana avevano firmato una lettera per chiedere a Regione Lombardia un passo indietro sulla proposta di legge regionale sui Data center, auspicando maggiore coinvolgimento degli amministratori locali. E il loro obiettivo è stato raggiunto visto che dal Pirellone hanno aperto a un tavolo di confronto con i sindaci del Milanese.
Sui Data center confronto con i sindaci
I sindaci firmatari della lettera inviata al Consiglio Regionale della Lombardia esprimono soddisfazione per la convocazione dell’incontro previsto il prossimo 21 maggio alle ore 11.30 presso Palazzo Pirelli, promosso dall’Ufficio di Presidenza della Commissione regionale nell’ambito del percorso relativo alla proposta di legge numero 150 sui Data Center
si legge nel comunicato diffuso dagli stessi amministratori
La decisione di aprire un momento di confronto diretto con i territori rappresenta un segnale importante di attenzione verso le comunità locali e verso il ruolo dei Comuni nella gestione di trasformazioni territoriali, urbanistiche ed energetiche di grande rilievo. I territori chiedono regole chiare, equilibrio e pianificazione. Siamo convinti che sia nell’interesse di tutti — istituzioni, imprese e cittadini — costruire una legge capace di accompagnare lo sviluppo tecnologico garantendo qualità, sostenibilità ambientale, tutela del paesaggio e rispetto delle prerogative degli enti locali.
Una collaborazione costruttiva
Come già avevano chiarito nella prima lettera inviata al governatore Attilio Fontana e al presidente del Consiglio regionale, l’intenzione non è di opporsi al progresso che, in Lombardia, passa anche dall’insediamento dei Data center, ma di governare insieme questo cambiamento, portando avanti le istanze dei Comuni che, di fatti, sono quelli che poi subiscono le conseguenze della costruzione e del funzionamento di queste strutture tecnologiche.
Confermiamo la disponibilità a collaborare in modo costruttivo con Regione Lombardia affinché il confronto avviato possa contribuire alla definizione di una normativa condivisa, equilibrata e adeguata a governare un fenomeno strategico e già oggi in forte crescita.
A convocare l’incontro del 21 maggio è stato il presidente della Commissione permanente Territorio, Infrastrutture e mobilità Jonathan Lobati (Forza Italia) che ha invitato i sindaci a essere presenti per discutere con loro e con gli altri commissari le perplessità sulla proposta di legge che ancora deve essere discussa al Pirellone.