Mercoledì 27 maggio sarà una giornata speciale per Cassano d’Adda: la città ospiterà la partenza della 17esima tappa del Giro d’Italia. Un evento sportivo di grande richiamo, capace di portare sul territorio entusiasmo, partecipazione e attenzione. In questa occasione, Cascina San Bartolomeo e Casa Eden hanno scelto di salutare la corsa rosa con una locandina che unisce ciclismo, territorio e inclusione.
Non solo un omaggio al Giro
L’immagine racconta molto più di un semplice omaggio al Giro. Sullo sfondo compaiono alcuni luoghi simbolici dell’Adda: il castello di Cassano, la ruota del Naviglio, il ponte di Vaprio illuminato di rosa. In primo piano, invece, trovano spazio due progetti che guardano al futuro dei servizi per le persone con disabilità: Cascina San Bartolomeo, a Cassano d’Adda, e Casa Eden, a Vaprio d’Adda. Due luoghi diversi, entrambi legati al percorso della corsa, ma soprattutto uniti da una stessa visione: costruire spazi di vita, autonomia, relazione e inclusione.
Cascina San Bartolomeo e Casa Eden
Cascina San Bartolomeo rappresenta uno dei progetti più importanti per il futuro dell’accoglienza e dei servizi dedicati alla disabilità nel territorio dell’Adda Martesana. È pensata come un polo capace di integrare residenzialità, attività diurne, percorsi educativi e sostegni specializzati, con particolare attenzione ai bisogni complessi e ai progetti di vita delle persone. Casa Eden, a Vaprio d’Adda, nasce invece come struttura rivolta a persone con disabilità con buone autonomie e potenzialità evolutive, in un contesto urbano che favorisce apertura, relazioni e partecipazione alla vita della comunità.
L’inclusione è una strada da percorrere insieme
I cartelloni che saranno appesi sulle strutture nel percorso vogliono quindi trasformare il passaggio del Giro in un’occasione per dire che anche l’inclusione è una strada da percorrere insieme. Lo sport, con la sua capacità di parlare a tutti, diventa il linguaggio attraverso cui ribadire un messaggio semplice: una comunità cresce davvero quando riesce a non lasciare indietro nessuno.
Il saluto al Giro d’Italia è anche un omaggio alla storia ciclistica cassanese. Nella locandina compare infatti Gianni Motta, concittadino e campione del Giro d’Italia 1966. A sessant’anni da quella vittoria, il ritorno della corsa rosa a Cassano assume un valore particolare: ricorda una pagina importante dello sport locale e, allo stesso tempo, apre lo sguardo a nuove sfide sociali e comunitarie.
Fondazione BFZ, Cooperativa Punto d’Incontro e Anffas Martesana
I progetti Cascina San Bartolomeo e Casa Eden sono promossi da Fondazione BFZ, Cooperativa Punto d’Incontro e Anffas Martesana. Tre realtà che, da prospettive diverse, condividono l’obiettivo di dare risposte concrete ai bisogni delle persone con disabilità e delle loro famiglie, costruendo servizi capaci di unire qualità, prossimità e futuro.
Per questo, il messaggio scelto per accompagnare l’immagine è diretto: «Due progetti per la disabilità, una sola visione di inclusione, autonomia e futuro». Un saluto al Giro, ma anche un invito al territorio: continuare a fare squadra, perché l’inclusione non sia solo una parola, ma diventi casa, relazioni e comunità.
