Un sacco nero abbandonato ai bordi della strada, un gesto apparentemente anonimo e destinato a passare inosservato. A Vignate, però, quella traccia è bastata per far scattare un’indagine che ha portato all’identificazione e alla denuncia di due persone.
Indagine della Polizia locale: immagini decisive
A risalire ai responsabili sono stati gli agenti della Polizia locale, guidati dal comandante Vincenzo Attardo e dal vicecomandante Maurizio Trotta, grazie al supporto del sistema di videosorveglianza con foto-trappole attivo sul territorio. Attraverso un’attenta analisi delle immagini e la ricostruzione dei movimenti dei veicoli coinvolti, gli operatori hanno individuato i presunti autori dell’abbandono illecito dei rifiuti.
Un’attività investigativa precisa che ha consentito di deferire i soggetti all’Autorità giudiziaria in applicazione del decreto legislativo 152/2006, il Testo unico ambientale.
Multe fino a 18mila euro: “Controlli sempre più intensi”
La normativa prevede conseguenze pesanti per chi si rende protagonista di episodi simili: le sanzioni, amministrative e penali, possono variare da 1.500 fino a 18mila euro. Dal 2023, inoltre, l’abbandono illecito di rifiuti da parte dei privati è stato ulteriormente inasprito fino a configurarsi come reato penale.
Questo intervento rappresenta un segnale chiaro: l’attenzione dell’Amministrazione verso questi comportamenti è massima – ha dichiarato il sindaco Diego Boscaro – Chi danneggia l’ambiente e manca di rispetto al territorio viene individuato e sanzionato.
Oltre alla denuncia, per i responsabili è scattato anche l’obbligo di rimuovere e smaltire correttamente quanto lasciato sul posto, per ripristinare il decoro dell’area interessata.