Sembra una fiaba

“Piumino” il canarino scappa di casa e ritrova il suo padroncino… in mensa a scuola

L'uccellino era volato via dalla gabbia il 21 aprile. Dopo giorni di assenza, è tornato dal suo proprietario, ma mentre si trovava a scuola (la primaria Martini di Cernusco sul Naviglio)

“Piumino” il canarino scappa di casa e ritrova il suo padroncino… in mensa a scuola

Una storia che sembra uscita da una fiaba. Protagonista è “Piumino”, un canarino fuggito dalla sua gabbia e ritrovato dal suo piccolo padrone… nella mensa scolastica della scuola primaria Martini di Cernusco sul Naviglio. Anzi, sarebbe meglio dire che è il pennuto ad avere trovato il bambino.

A raccontare l’incredibile vicenda è Chiara Zuanon, mamma di un alunno di quinta. La famiglia abita in zona Cascina Castellana. Ed è proprio da lì che è cominciata l’avventura.

La fuga dal balcone

Così la stessa Zuanon:

Inizialmente avevamo tre canarini la madre con due piccoli.

Con l’arrivo della bella stagione, la famiglia usava posizionare la gabbia sul balcone. Ma il 21 aprile, senza accorgersene, hanno lasciato la porticina socchiusa.

I tre pennuti non se lo sono fatti ripetere due volte. Madre e uno dei due piccoli sono volati via immediatamente. “Piumino”, invece, ancora un po’ insicuro nel volo, ha esitato. Poi, alla fine, ha preso coraggio ed è saltato anche lui.

Ancora la mamma del bambino:

Erano in cima all’albero di fronte a casa, ma non potevamo recuperarli.

La famiglia li ha osservati per un paio di giorni, sperando che tornassero indietro. Poi, con il maltempo, sono spariti. Tutti li hanno dati per persi.

L’incontro in mensa

Nessuno avrebbe mai immaginato il seguito. Qualche giorno dopo, il figlio di Chiara si trovava in mensa scolastica. Le finestre erano aperte. A un certo punto, un uccellino è volato dentro ed è atterrato sul pavimento, cominciando a beccare le briciole.

Riprende il racconto:

Quando mio figlio lo ha visto ha subito esclamato: “Ma è Piumino!”». Il canarino era riconoscibile grazie a un piccolo e caratteristico ciuffo sulla testa.

I compagni di classe, stupiti, hanno fatto silenzio e hanno permesso al bambino di avvicinarsi. Lui ha allungato una mano. E l’uccellino, come se l’avesse riconosciuto, gli è salito sopra senza esitare, lasciandosi prendere.

Il ritorno a casa

Insegnanti e alunni hanno assistito alla scena commossi. Qualcuno ha recuperato una scatola di cartone, dove hanno riposto Piumino per rifocillarlo e proteggerlo. Poi, il canarino è tornato a casa sano e salvo.

Gli animali sembrano avere predisposizioni naturali, proprio come noi. Il fratello di “Piumino” aveva la tendenza a scappare e appena ne ha avuta l’occasione si è fiondato fuori. Lui invece era più titubante, come se preferisse restare a casa.

Dopo questa esperienza, però, è molto più intraprendente. E ha imparato anche bene a volare