Un armadio di ripartizione telefonica distrutto, un’intera zona senza connessione per quattro giorni, e un ponte festivo che ha paralizzato gli interventi di riparazione. Ma il responsabile è stato rintracciato.
È quanto accaduto a Cassano d’Adda attorno alle 22 di venerdì 1 maggio. Un uomo, residente a Inzago, ha sbandato con la sua auto ed è finito contro la cabina che si trova tra via Dante e via Rossini. L’impatto ha danneggiato irrimediabilmente l’infrastruttura, interrompendo la connettività per tutti gli utenti serviti da quel nodo di rete.

Fuga… con il carroattrezzi
L’auto non era più marciante e l’automobilista ha dovuto chiamare il carroattrezzi. Non ha però successivamente denunciato l’accaduto alla Polizia locale, che per risalire a lui ha dovuto utilizzare le immagini del circuito di videosorveglianza.
Un comportamento che gli costerà caro, trasformando un incidente in una contestazione per omissione di denuncia.
Il ponte che blocca tutto
La disavventura dei residenti è stata aggravata dal calendario. L’incidente, avvenuto alla vigilia del ponte dell’1 maggio, ha reso più difficoltoso il ripristino della linea.
Per chi lavora da casa è stata una vera e propria odissea: hotspot dal cellulare, uffici improvvisati da parenti, persino spostamenti in biblioteca per usare la connessione pubblica.
Solo nella giornata di martedì, a distanza di quattro giorni, il servizio è stato finalmente ripristinato.