Trezzo ha perso un pezzo della sua storia. Venerdì pomeriggio sono stati celebrati i funerali di Romano Tinelli. «El bagai de la Mesaga», si è spento nella notte tra mercoledì e giovedì.
Dirigente sportivo e scrittore
Tinelli è stato un uomo che ha avuto un ruolo importante nello sport e nella cultura della città e l’Amministrazione comunale ha espresso profondo cordoglio per la sua scomparsa
figura conosciuta e profondamente apprezzata della nostra comunità, nonché appassionato cultore e attento studioso della storia locale. Con dedizione, competenza e sincero amore per la città, Romano Tinelli ha contribuito negli anni a custodire e tramandare la memoria storica di Trezzo, attraverso scritti, studi e numerose collaborazioni con le realtà culturali locali che hanno contribuito alla valorizzazione e alla trasmissione del prezioso patrimonio di conoscenze cittadine alle generazioni presenti e future. Il suo impegno civile, culturale e nel mondo dello sport, rappresentano un esempio di autentico attaccamento alle radici e all’identità del territorio. Nel ricordarne con riconoscenza la passione, la disponibilità e il valore umano, l’Amministrazione si unisce al dolore della famiglia e di quanti gli hanno voluto bene, esprimendo le più sentite condoglianze.
hanno commentato dal Comune
Anche l’ex sindaco Danilo Villa ne ha ricordato la figura.
Con la scomparsa di Romano Tinelli se ne va un pezzo della memoria storica più autentica e popolare della nostra Trezzo. “El bagai de la Mesaga”, come amava definirsi con orgoglio e ironia, ha rappresentato per decenni un punto di riferimento umano, culturale e sociale per la nostra comunità.
ha osservato Villa
Nato a Trezzo nel 1937, Tinelli è stato fondatore dell’Aurora Basket Trezzo nel 1966, dirigente sportivo, scrittore, narratore di storie locali e uomo profondamente impegnato nella vita del paese.
Attraverso i suoi libri, i racconti in dialetto trezzese e la sua inesauribile capacità di osservare e raccontare la vita quotidiana, ha custodito e tramandato la memoria di un’intera comunità, ha aggiunto Villa che ha anche ricordato come Tinelli fosse un grande ammiratore di Luigi Guatri, presidente onorario dell’Università Bocconi e trezzese di nascita, che proprio con lui aveva instaurato un solido legame, accompagnandolo per anni alla riscoperta della storia e dell’identità della sua città, con la passione di chi non voleva disperdere le proprie radici.
il ricordo del figlio Alberto
Era un essere umano, come tutti, con i suoi pregi e i suoi limiti Ma nella vita possiamo sempre scegliere se privilegiare gli uni o gli altri. Amava profondamente Trezzo e lo ha dimostrato creando una società sportiva (l’Aurora Basket), scrivendo bellissimi libri sulla storia del paese, partecipando alla vita politica, donando sangue all’Avis… Detesto frasi retoriche come “sarà sempre nel nostro cuore”, ma in ogni palleggio che i giocatori dell’Aurora faranno, o in ogni sorriso che i suoi racconti strapperanno, resterà una impercettibile traccia della sua presenza. E non mi sembra poco….
ha scritto in un post
I funerali di Romano Tinelli sono stati celebrati venerdì 8 maggio 2026 alle 15 nella chiesa prepositurale.
Il servizio completo nell’edizione della Gazzetta dell’Adda in edicola e nell’edizione sfogliabile online per smartphone, tablet e Pc da sabato 9 maggio 2026.