L'intervista

Imprenditrice, mamma e modella senza veli: “A mia figlia insegno a essere libera”

La modella 27enne Beatrice Talenti di Melzo ha intrapreso una carriera nel mondo del nudo artistico. Un'occasione colta dopo essere diventata mamma

Imprenditrice, mamma e modella senza veli: “A mia figlia insegno a essere libera”

La nudità come forma d’arte, come modo per veicolare emozioni a chi guarda un’immagine. Il corpo, dunque, diventa la tela e le pose, le espressioni, sono le pennellate che il fotografo coglie. Per Beatrice Talenti, 27enne originaria di Melzo, ma attualmente residente a Inzago, spogliarsi dei suoi vestiti non è mai stato un gesto di volgarità, ma un modo per esprimere liberamente se stessa.

Mamma e modella di nudo artistico

La sua professione di modella è arrivata quasi per caso, quando già era diventata madre, una carriera nel mondo del nudo artistico che la sta portando a viaggiare in Italia e in Europa in un percorso di crescita umana e professionale.

Come è iniziato il tuo percorso di modella?

E’ stata una cosa molto naturale. Ho sempre amato la fotografia, una passione che condividevo con il padre di mia figlia. Un giorno un’amica mi propose di far sfilare la mia bambina, che all’epoca aveva un anno, in un evento per bimbi. La stilista quando mi ha visto mi ha obbligato ad andare in passerella e così sono entrata in questo mondo. Mi hanno contattato i primi fotografi proponendo degli shooting e io mi prestavo soprattutto per passione. La svolta è arrivata dall’incontro con Fabio Pregnolato, un professionista noto e apprezzato nel settore. Lui in particolare si occupa di fotografia emozionale e da lì è partita la mia carriera.

Che però porti avanti contemporaneamente a un’altra professione…

Esatto. Dal lunedì al giovedì ho il mio centro estetico a Melzo, poi dal venerdì alla domenica sera sono in giro per l’Italia per i vari set fotografici e da settembre comincerò anche con i primi servizi anche in Europa.

Una vita estremamente impegnativa, come concili lavoro e famiglia?

Sono sempre in giro, infatti quando ho dei momenti liberi non vedo l’ora di passarli in casa con mia figlia e il mio compagno. Spesso, però, mi seguono in giro per l’Italia sui luoghi dei set. Mentre io poso, loro visitano la città e poi ci ritroviamo per passare del tempo insieme.

Come sei approdata al nudo artistico?

Mi sono sempre trovata a mio agio con il mio corpo. Anzi, vivo meglio la nudità rispetto all’essere vestita. Penso che un corpo nudo, se immortalato in maniera elegante e rispettosa del proprio essere, sia non solo naturale, ma abbia anche un grande valore artistico.

E come vivi il giudizio altrui?

Caratterialmente sono una ragazza che non si cura del pensiero altrui. Alle persone che mi stanno intorno, agli amici e ai miei genitori ho spiegato le ragioni della mia scelta e anche se hanno idee diverse hanno capito e accettano il mio lavoro. Anche perché dietro a uno scatto c’è molto più di quello che si vede, un lavoro fatto di ricerca e di cura dei dettagli. Con mia figlia spesso riguardo le foto dei servizi e le scegliamo insieme: non ho mai voluto che tra di noi ci fosse una barriera su questo argomento, che viviamo in maniera naturale.

Come rispondi all’accusa che questa non sia arte, ma mercificazione del corpo femminile?

Non sono d’accordo. Io faccio nudo erotico, non pornografia: anche se me lo hanno proposto, è un genere che non farei mai perché ci vedo qualcosa di finto e di costruito. Per me il nudo artistico è veicolare emozioni, mostrare qualcosa di bello. Spesso negli scatti le parti intime non sono nemmeno in vista, ma l’erotismo che la foto trasmette non viene intaccato, anzi. Non ho aperto un profilo Onlyfans proprio perché non è il mio mondo: oltre che sui social, dove le immagini devono essere censurate, pubblico i miei scatti su una piattaforma artistica che mi permette di farmi conoscere da altri fotografi che cercano modelle o di ampliare il mio pubblico. Io penso che ognuno con il suo corpo possa fare quello che vuole, l’importante è non fare del male a se stessi e agli altri. Fare la modella oggi mi fa stare bene.

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