"Connessioni pericolose"

Un incontro per aiutare i genitori a riconoscere i segnali della dipendenza digitale

Secondo appuntamento del ciclo di incontri all’oratorio di Camporicco a Cassina de’ Pecchi. Intervengono tre esperti

Un incontro per aiutare i genitori a riconoscere i segnali della dipendenza digitale

La tecnologia fa parte della vita dei ragazzi, ma quando un semplice strumento si trasforma in un’ossessione, una dipendenza? Il secondo appuntamento del ciclo di incontri organizzato in oratorio a Camporicco a Cassina de’ Pecchi vuole dare una risposta concreta a questa domanda, offrendo strumenti utili a genitori di preadolescenti e adolescenti.

“Connessioni pericolose”: da uso a dipendenza

L’appuntamento è per martedì 5 maggio, alle 21, all’oratorio di Camporicco. Il titolo della serata è emblematico: “Connessioni pericolose: riconoscere i segnali della dipendenza digitale e prevenirla”.

A disposizione delle famiglie ci saranno tre professionisti con competenze diverse ma complementari:

  • Francesca Cavenaghi (medico fisiatra),

  • Rossella Benilde Peppetti (docente),

  • Gianni Caminiti (psicologo).

Individuare i primi segnali d’allarme

Insieme, aiuteranno i presenti a distinguere un uso fisiologico della tecnologia da comportamenti a rischio, a cogliere i primi campanelli d’allarme (isolamento, alterazioni del sonno, irritabilità, abbandono degli hobby) e a costruire una prevenzione efficace all’interno delle mura domestiche.

L’incontro è aperto a tutti, ma è pensato in particolare per chi ogni giorno si confronta con la sfida educativa di figli che crescono nell’era degli smartphone, dei social network e dei videogiochi online.

Non sarà una lezione frontale, ma un’occasione di confronto, informazione e dialogo. L’ingresso è libero.