La scorsa estate si erano rese protagoniste di furti all’interno di un negozio di Como. Lo scorso mercoledì ci sono tornate pensando di farla franca. Ma la titolare del negozio aveva buona memoria, le ha riconosciute, affrontate e infine denunciate.
Due donne denunciate alla Polizia di Stato
La Polizia di Stato di Como, nella serata di mercoledì 29 aprile 2026, ha denunciato in stato di libertà per furto due donne, una 38enne e una 33enne, entrambe di nazionalità bulgara, residenti in Bulgaria ma domiciliate a Pioltello.
Verso le 16 una pattuglia della Squadra Volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico è stata chiamata presso un esercizio commerciale del centro cittadino di Como su richiesta della proprietaria di un negozio, che ha riconosciuto, in due donne presenti in quel momento nella sua attività, le autrici di due precedenti furti, risalenti al 2025. Le due donne, affrontate dalla proprietaria, per evitare problemi con la Polizia si erano anche offerte di pagare il corrispettivo della merce sottratta nell’estate scorsa, effettuando un pagamento con carta di credito, che è stato però rifiutato dal Pos.
Giunti sul posto i poliziotti, dopo aver sentito la versione della proprietaria del negozio e averne raccolta la denuncia, hanno accompagnato le due straniere in Questura, dove sono stati effettuati accertamenti approfonditi, dai quali sono emersi, a loro carico, precedenti di polizia per furto, possesso ingiustificato di chiavi, e numerosi Fogli di Via Obbligatori da vari Comuni della Lombardia e del Piemonte.
Le due straniere sono state quindi denunciate a piede libero per i furti compiuti nel 2025.