Dopo sei anni di attività a Melzo, anche don Davide Mobiglia è ai saluti. Il sacerdote, 42 anni, è stato destinato dall’arcivescovo monsignor Mario Delpini a un nuovo incarico: diventerà parroco a partire dal prossimo settembre.
Don Davide diventerà parroco
La notizia è stata ufficializzata lo scorso weekend, con tanto di lettera del prevosto don Renato Fantoni che ha illustrato alla comunità i cambiamenti che interesseranno la città di Melzo da qui ai prossimi mesi. Perché a fronte di un don che va, ci sarà un don che viene: il posto vacante, infatti, sarà coperto da uno dei sacerdoti novelli che saranno ordinati il 13 giugno in Duomo.
Vorrei esprimere innanzitutto a don Davide la gratitudine per questi mesi di collaborazione, amicizia e comunione fraterna – ha scritto il prevosto – Per noi tutti sarà difficile assimilare questa notizia, rincuorati solo dalla fiducia che l’arcivescovo a mostrato a don Davide chiedendogli di assumere l’incarico di parroco.
Una scelta non così consueta, vista l’età dell’attuale responsabile della pastorale giovanile melzese.
Il successore, un prete novello
Salutiamo un fratello intelligente, ironico e capace di indicare il Signore – ha proseguito don Renato – All’arcivescovo dobbiamo dire un grazie perché lo ha lasciato con noi fino a ora e perché ci affiderà un prete novello.
Il nuovo sacerdote, tra l’altro, sarà a Melzo già questa estate potendo così godere di un “affiancamento” sino a settembre ed entrando così gradualmente nella vita della comunità San Francesco.