Erano presenti anche i figli Pierluigi e Laura, invitati per l’occasione dall’Amministrazione comunale, al taglio del nastro del primo parco inclusivo di Brugherio, realizzato tra le vie Dante e Foscolo e dedicato alla memoria di Santa Gianna Beretta Molla.
Inaugurato il primo parco inclusivo di Brugherio
La cerimonia di svelamento della targa che reca impresso il volto di Molla (pediatra che in gravidanza, con un tumore all’utero, preferì morire, era il 1962, anziché accettare cure che avrebbero arrecato danno al feto che portava in grembo) si è tenuta ieri pomeriggio, martedì 28 aprile 2026.
L’area ludica, dotata di attrezzature utilizzabili da bambini normodotati e non, ha un’estensione di 1.500 metri quadrati. I percorsi pedonali colorati, privi di barriere architettoniche, conducono alle varie isole gioco inclusive. Il tutto con materiali ecosostenibili e pavimentazioni antitrauma, oltre all’allestimento di un’area merenda e alla posa di panchine e un punto acqua.
“Uno spazio di tutti in cui nessuno resta indietro”
“Si tratta di un progetto che vuole significare un’idea precisa di comunità, cioè uno spazio di tutti, in cui nessuno resta indietro – ha sottolineato il sindaco Roberto Assi, presente assieme a una nutrita delegazione dell’Amministrazione, ai sacerdoti don Alberto Capra e don Marco Grenci e a Rossella Zaffino, in rappresentanza dell’istituto Don Camagni – Tutte le proposte migliorative venute dai residenti sono state accolte: la videosorveglianza, anche notturna, è già attiva, mentre nei prossimi mesi verrà collocata una recinzione a basso impatto visivo. La presenza dei figli di Santa Gianna ha dato a questo momento un significato ancora più profondo”.