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Tra sport, esibizioni e Contrade, la Festa patronale di San Giorgio trasforma Limito in villaggio vacanze

Ripercorri con noi, attraverso racconti e foto, la grande festa di Limito che ha coinvolto tutta Pioltello

Tra sport, esibizioni e Contrade, la Festa patronale di San Giorgio trasforma Limito in villaggio vacanze

Si è conclusa con un grande successo anche l’edizione 2026 della Festa patronale di San Giorgio. Tre giorni intensi e un pre-festa che hanno trasformato Limito in un percorso continuo di eventi, capaci di unire tutti sotto il segno della tradizione e del senso di appartenenza.

Il nuovo parco Allende al centro dei giochi sportivi

La manifestazione si è estesa in tutto il cuore di Limito ma lo sport, in particolare, è stato vissuto nel rinnovato parco Allende, al cui centro sono stati disposti i giochi di una volta, la parete di arrampicata e le esibizioni. Il parco è stato inaugurato ufficialmente, durante la festa, dalla sindaca Ivonne Cosciotti presente insieme a tutta la Giunta comunale.

Limito è organizzata bene e deve proseguire su questa strada – ha dichiarato la prima cittadina – Un grazie speciale al comitato organizzatore perché non si tira mai indietro, sono tutti volontari e hanno trasformano Limito in un villaggio turistico, da vivere e rispettare. Il progetto del parco si inserisce in una riqualificazione più ampia che parte dalla ex scuola Matteotti e che vede il quartiere inserito in un circuito ad anello che lo congiunge alla città.

Il vicesindaco Saimon Gaiotto ha poi evidenziato l’importante investimento economico:

Oltre 7 milioni di euro investiti nel quartiere, senza consumare un solo euro di oneri di urbanizzazione, quindi senza cementificare. Verrà rifatta anche la piazza di Don Milani. In questo progetto l’ascolto è stato la chiave, non c’è uno dei colleghi che non ci ha messo del suo. Abbiamo creato un mezzo campo da basket su richiesta dei giovani, rifatto le bocce, installato il numero di panchine più alto della città e potenziato illuminazione e videosorveglianza. Ora serve rispetto da parte di tutti per far vivere il parco al meglio”.

Le Contrade: il filo con il passato

Il vero motore emotivo della festa sono state le Contrade (rossa, verde, bianca, azzurra e viola), reintrodotte dal Comitato per riallacciare il legame con la storia locale. Ogni quartiere ha abbellito strade e balconi con fiocchi e striscioni. Il loro coinvolgimento è partito presto, con un pranzo che ha coinvolto ben 200 partecipanti e molti esterni che hanno approfittato della musica dal vivo, dei giochi e dell’allegria per passare un pomeriggio di primavera in compagnia.

Il clou nella sfilata di domenica, in cui residenti delle diverse contrade vestiti in abiti d’epoca, hanno attraversato le vie cittadine con musici e sbandieratori.
Quest’anno tra le novità c’era la gara per la contrada meglio addobbata. Il giudice Don Luca, ha decretato i vincitori: primo posto per la via Dante Alighieri (contrada bianca), per lo straordinario coinvolgimento dei residenti, le inferriate decorate gli striscioni lungo la via e la moltitudine di case addobbate.
Menzioni d’onore per i condomini di via Lombardia 10 e di via Emilia 7; maglia nera invece ironicamente assegnata alla Parrocchia, per la scarsa partecipazione estetica.

Quest’anno la contrada vincitrice porterà a casa il quadro di “San Giorgio che uccide il drago” – ha spiegato Ilaria Tancredi del Comitato – Il quadro verrà esposto a rotazione tra palazzi e commercianti della contrada vincitrice fino al prossimo anno.

Sport e Solidarietà

Non sono mancati i momenti di grande partecipazione atletica. La Stralimito ha visto sul podio la famiglia Picca: Guido Picca si è aggiudicato il primo posto, seguito da Davide Rescalli e dal giovane Jacopo Picca, figlio di Guido, al terzo. Grandissimo interesse anche per il torneo di calcio balilla, che ha visto sfidarsi ben 84 partecipanti. Non meno frequentate le celebrazioni solenni dedicate a San Giorgio e l’ultima, di domenica, con il rito del Faro.

Il Drago e il Palio 2027

Il Comitato Organizzatore, lodato a più riprese dall’Amministrazione per il lavoro volontario instancabile, ha già lanciato la sfida per il futuro. Quest’anno la sorpresa è stata la presentazione del “Drago delle Contrade” un coloratissimo bestione che dalla chiesa ha accompagnato la sfilata fino alla piazza.

L’obiettivo per il 2027 è far nascere un drago per ogni quartiere e disputare il primo vero Palio di Limito – l’annuncio degli organizzatori.

La festa sempre accompagnata dallo street food e dai gonfiabili, si è conclusa con l’estrazione della lotteria (con oltre 31 premi assegnati), lasciando la consapevolezza che, come sottolineato dal Comitato:

Le persone hanno voglia di scendere in strada e stare insieme. Tutti noi siamo promotori di ciò che rende abitabili e unite le nostre vie.