Dopo le lacrime arriva la solidarietà. Il Nuovo sindacato Carabinieri ha lanciato una raccolta fondi a sostegno della famiglia del vicebrigadiere Maurizio Di Fonzo, scomparso a 54 anni mentre era in servizio presso la Tenenza di Rozzano.
Una raccolta fondi per Di Fonzo
Ieri, giovedì 23 aprile 2026, si è celebrato a Melzo il funerale del vicebrigadiere, alla presenza di tanti colleghi e degli amici. In prima fila i familiari e, in particolare, i due figli di 9 e 7 anni. Proprio a loro è andato il pensiero di tutti, con parole di vicinanza, di affetto, ma anche di sprone a essere orgogliosi del papà che ha dedicato la sua vita allo Stato. L’Arma, per bocca del generale comandante provinciale di Milano Rodolfo Santovito, ha assicurato il sostegno della “seconda famiglia” che sono i Carabinieri.
Un primo gesto concreto è stato già compiuto dal Nsc, il Nuovo sindacato Carabinieri, che ha lanciato una raccolta fondi online aperta a tutti tramite la piattaforma gofundme.
Cari colleghi, amici e cittadini,
ci ha lasciato prematuramente il Vicebrigadiere Maurizio Di Fonzo, a soli 54 anni, in servizio presso la Tenenza Carabinieri di Rozzano (MI). Maurizio non era solo un servitore dello Stato che ha dedicato oltre trent’anni della sua vita all’Arma dei Carabinieri, ma era soprattutto un compagno e un padre devoto.Il destino lo ha portato via proprio mentre si trovava al suo posto di lavoro, colpito da un malore improvviso in ufficio, circondato da quegli stessi colleghi che per lui erano una seconda famiglia. La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile nel cuore della compagna Antoaneta e dei loro due piccoli figli di 9 e 7 anni.
hanno scritto nel testo della raccolta fondi
In questo momento di profondo dolore, vogliamo stringerci attorno alla sua famiglia non solo con il pensiero, ma con un gesto concreto. Questa raccolta fondi nasce per sostenere Antoaneta nelle spese immediate e, soprattutto, per garantire un piccolo aiuto economico per il futuro dei bambini. Ogni contributo, anche minimo, rappresenta un segno di vicinanza e solidarietà verso chi ha servito la comunità con dedizione, fino all’ultimo istante.