SPAZIO SICURO

Scuole più inclusive: inaugurate le aule sensoriali nei plessi

All’Istituto comprensivo Molino Vecchio e al Rita Levi Montalcini

Scuole più inclusive: inaugurate le aule sensoriali nei plessi

Un nuovo tassello nel percorso di inclusione scolastica portato avanti con continuità. L’Amministrazione ha inaugurato le aule sensoriali presso i due istituti comprensivi statali di Gorgonzola, l’Ic Molino Vecchio e l’Ic Rita Levi Montalcini.

Un approccio educativo e ludico

Si tratta di ambienti progettati per stimolare i sensi, favorire il rilassamento e supportare la comunicazione e l’esplorazione sensoriale dei bambini con disabilità o con bisogni educativi speciali. Attraverso un approccio insieme educativo e ludico, queste aule contribuiscono allo sviluppo delle abilità cognitive, motorie e di coordinazione, offrendo a ogni bambino uno spazio sicuro e accogliente.

L’intervento, finanziato con risorse comunali per un importo di 15mila euro, rientra nel Piano per il diritto allo studio 2025/2026 e si affianca a quello realizzato nel precedente anno scolastico per le aule multifunzionali, già attive sempre in entrambe le scuole primarie statali con spazi flessibili pensati per il lavoro in piccolo gruppo e l’apprendimento cooperativo, realizzate con un investimento di circa 27mila euro.

Accoglienza e lavoro condiviso

Crediamo in una scuola capace di accogliere ogni bambino. Questi spazi non sono un elemento aggiuntivo, ma una risposta concreta ai bisogni reali di bambini e famiglie. Sono il risultato di un lavoro condiviso con scuole, educatori e famiglie

ha dichiarato Maria Cristina Gioia, assessore con delega a Scuola e Istruzione

Il progetto si inserisce in un impegno più ampio dell’Amministrazione a favore dell’inclusione. Il Comune garantisce infatti il servizio di assistenza educativa scolastica per gli alunni con disabilità nelle scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado, in collaborazione con le cooperative Marta e Sociosfera: attraverso un’équipe multiprofessionale si lavora in rete con le famiglie e la scuola mettendo al centro il progetto di vita di ciascun bambino. Parallelamente, il Comune sostiene i genitori attraverso incontri individuali, momenti informativi e la costruzione condivisa dei progetti di vita individualizzati.