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Un bastone per ciechi che “vede” anche grazie all’Intelligenza artificiale e guida chi lo porta

Nicolò Barazzetta, 22 anni, di Cernusco sul Naviglio ha ricevuto in dono il nuovo dispositivo hi-tech dai Lions

Un bastone per ciechi che “vede” anche grazie all’Intelligenza artificiale e guida chi lo porta

Nicolò Barazzetta, 22 anni, di Cernusco sul Naviglio, ha perso la vista a causa di una malattia genetica rara che ha iniziato a manifestarsi quando aveva solo 9 anni. Oggi, grazie a un bastone intelligente dotato di intelligenza artificiale, ha di fronte a sé un futuro più autonomo.

Domenica 12 aprile 2026, all’Arengario di Monza, in occasione del Lions Day, Nicolò ha ricevuto in dono dal Lions club il “Bel” , il Bastone elettronico Lions, un dispositivo di ultima generazione che sostituisce il modello precedente, già donatogli in passato. La novità? Le numerose migliorie sono state introdotte proprio grazie all’esperienza diretta di Nicolò, che ha fornito preziose indicazioni per perfezionare lo strumento e grazie anche All’intelligenza artificiale.

Più leggero, impermeabile e dotato di Ai

Così Barazzetta:

Il nuovo bastone è più leggero e maneggevole. Inoltre è impermeabile, quindi non è necessario proteggere i sensori in caso di pioggia. La comodità è poi nel fatto che si carica tramite un cavo Usb.

Ma la vera rivoluzione è nei sensori e nell’intelligenza artificiale. Grazie a vibrazioni o impulsi sonori (a scelta dell’utente), il bastone segnala la presenza di ostacoli lungo il percorso: un sensore rileva quelli bassi, un altro quelli alti. Inoltre, attraverso un’app che sfrutta l’IA, smartphone e bastone comunicano tra loro.

Io inserisco il luogo dove andare  e il bastone mi guida nel percorso dandomi le indicazioni.

Un prodotto in continua evoluzione

Si tratta di uno strumento straordinario, che apre a scenari futuri davvero rivoluzionari per le persone non vedenti, migliorando sensibilmente la loro indipendenza nei movimenti. E Nicolò continuerà a collaborare per affinarlo ulteriormente, mettendo a disposizione la sua esperienza.

Lavoro, volontariato e il problema dei trasporti

Il giovane lavora all’Ikea di Carugate ed è volontario all’Istituto dei Ciechi di Milano, dove guida i visitatori nell’esperienza sensoriale del percorso al buio allestito in via Vivaio.