Dopo l’avvio del nuovo ambulatorio specialistico per le patologie esofagee, attivato lo scorso 26 marzo presso l’ospedale Predabissi, un nuovo servizio ha preso il via a partire dal 1 aprile, sempre presso il presidio ospedaliero di Vizzolo: si tratta di un nuovo ambulatorio di Ecoendoscopia, afferente alla Struttura Complessa di Gastroenterologia ed Endoscopia della ASST Melegnano-Martesana diretta dal dottor Francesco Pugliese.
Un nuovo ambulatorio di Endoscopia
L’Ecoendoscopia è una metodica diagnostica innovativa che combina l’endoscopia con l’ecografia, permettendo uno studio dettagliato non solo della parete dell’esofago, dello stomaco e del retto, ma anche degli organi circostanti, in particolare pancreas e fegato.
Questa tecnica riveste un ruolo fondamentale nella diagnosi e nella stadiazione delle lesioni del tratto digestivo, sia superiore che inferiore, e consente di eseguire prelievi mirati di tessuto mediante agobiopsia e prelievo di fluidi mediante agoaspirato eco-guidato. I campioni ottenuti possono essere sottoposti ad analisi cito-istologica e biochimica, risultando particolarmente utili nello studio di lesioni pancreatiche, epatiche e linfonodali, sia mediastiniche che addominali.
L’ecoendoscopia rappresenta uno strumento indispensabile nella diagnosi e gestione delle patologie bilio-pancreatiche, operando in stretta integrazione con le procedure di colangiopancreatografia retrograda per via endoscopica (ERCP).
Per la Direzione dell’Asst Melegnano Martesana “l’apertura del nuovo ambulatorio conferma l’impegno per il potenziamento dei servizi sanitari offerti agli assistiti del territorio, con la costante attenzione alla messa a disposizione di tecnologie diagnostiche avanzate e a percorsi di cura sempre più efficaci e mirati”.
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