Non aveva inserito la scheda tachigrafica, obbligatoria per i mezzi pesanti in quanto registra i tempi di guida e di riposo. E così ha collezionato in tutto sanzioni per 1.700 euro, alle quali si è aggiunto l’addio a 18 punti della patente.
Il camionista che guida anche se è in riposo
Un autotrasportatore italiano, al volante di un autoarticolato di proprietà di una ditta con sede nel Centro Italia, è stato fermato ieri, giovedì 16 aprile 2026, a Brugherio dalla Polizia Locale per un controllo. Viaggiava lungo viale Europa verso via Aldo Moro.
Erano le 14. Dalla verifica dei documenti e dall’analisi del cronotachigrafo installato per il controllo dei tempi di guida, dei riposi e delle velocità, è emerso che il conducente stava circolando senza aver inserito la scheda. Quindi stava viaggiando sebbene risultasse in riposo, anziché alla guida.
Addio a 18 punti della patente e 1.700 di multe
Inoltre nei giorni precedenti aveva commesso violazioni ai tempi massimi di guida e di velocità. Un aspetto che gli agenti del Comando brugherese hanno potuto appurare grazie a un’apposita strumentazione informatica. Da qui il calcolo delle infrazioni e la decurtazione di 18 punti della patente, con la sospensione del documento e 1.700 euro di multe.