realizzate dalla fu-fa

Magliette celebrative a sessant’anni dalla vittoria del Giro d’Italia in regalo

Per rendere onore al campione groppellese Gianni Motta. Saranno distribuite il 30 aprile 2026 alle 10.30 al TeCa (Teatro Cassanese)

Magliette celebrative a sessant’anni dalla vittoria del Giro d’Italia in regalo

Un omaggio della squadra amatoriale di ciclismo di Cassano d’Adda per i concittadini e gli appassionati.

Ne sono state stampate ben 700

La Fu-Fa, appellativo di Furono Famosi, squadra amatoriale di ciclismo cassanese, festeggia i suoi primi dieci anni. E per coinvolgere tutti, approfittando dell’evento dell’anno, cioè la tappa del Giro d’Italia in città il 27 maggio 2026, il 30 aprile alle 10.30 al TeCa (Teatro Cassanese) distribuirà le magliette rimaste, tra le 700 ordinate, realizzate appositamente per celebrare Gianni Motta, sostenitore del gruppo, a sessant’anni dalla sua storica vittoria. Il campione sarà presente all’evento e alla fine ci sarà una foto di gruppo tutti in rosa.

Parecchie t-shirt, ottenute grazie a gli sponsor, sono già state distribuite a sportivi, amici e giovani e, se ne avanzeranno, saranno regalate anche durante la tappa. Il gruppo si è formato in occasione della tappa del 2016.

L’ingegner Roberto Laboni suddivideva in “fufa” le categorie dei compagni di pedale. La figlia Mara aggiunse poi la dicitura Furono Famosi, dato che ognuno di noi ha vinto in varie competizioni, ma soprattutto in onore di Motta e di Valentino Mazzola

ha spiegato il referente Ivo Vergani.

Il settantunenne Vergani è il ciclista più anziano, ma non per età: sale in sella a una bicicletta dall’età di 11 anni, quando consegnava il pane per un prestinaio. Sono diversi i corridori, dai 50 agli 80 anni, che fanno parte della Fu-Fa e che partecipano alle varie iniziative portate avanti.

In ogni uscita percorriamo circa 80-90 chilometri. Prima stavamo attenti anche alla velocità, ora preferiamo goderci il paesaggio viaggiando a circa 20-25 chilometri orari. Siamo amici, ci piace stare insieme e condividere la nostra passione

ha sottolineato il presidente, che ha vinto i Giochi della gioventù a Cascine San Pietro quando aveva 13-14 anni diventando così un Esordiente.