Il documento in dodici punti dal titolo “Genitori assessori per un giorno” ha infiammato il dibattito elettorale di Segrate. Un programma redatto dai rappresentanti dei tre Istituti Comprensivi cittadini (Schweitzer, Sabin e Galbusera) e da tre associazioni di genitori che è stato sottoposto all’attenzione dei candidati sindaco. L’obiettivo: chiedere un cambio di rotta con il passato che ponga al centro la scuola, i bisogni degli studenti e le infrastrutture.
Il programma in dodici punti
Il piano prevede diversi punti chiave: innanzitutto un budget specifico per i lavori e controlli continui sul campo, affiancati dalla figura di un referente comunale reperibile dal mattino alla sera per incanalare correttamente ogni segnalazione urgente. Per garantire efficienza ed efficacia, le richiesta puntano su gare d’appalto più rigorose che velocizzino i lavori, ma anche su una mensa più vicina ai gusti degli alunni e su protocolli di pulizia periodica con certificazione di qualità. Insomma un bel cambio di prospettiva rispetto all’attuale situazione che, come sottolineano i genitori, ha visto al freddo gli studenti per mesi.
Tra i suggerimenti anche l’istituzione del Consiglio Comunale dei genitori e dei ragazzi “che si riunisca almeno una volta ogni trimestre per lavorare concretamente e attivamente sulle esigenze delle famiglie Segratesi” riportano nel comunicato ufficiale diffuso ai candidati sindaco. Un’altra promessa però viene chiesta a gran voce: servono posti garantiti e nidi in tutti i quartieri della città.
Le risposte dei candidati
Per Adriano Alessandrini, candidato del centrodestra e pro a sottoscrivere il documento, le scuole sono al centro del programma. L’ok a tutte le richieste.
Anche il candidato di “Sirtori Sindaco” sottoscrive e rilancia con ulteriori proposte. Luca Sirtori, attraverso un post sui social, ha accolto le istanze con una visione che punta sul pragmatismo, definendo la scuola “un impegno di vita”.
Francesco Di Chio, candidato sindaco del centrosinistra, ha risposto al nostro giornale confermando la condivisione di quanto evidenziato, in particolare sugli spazi a disposizione delle famiglie e sugli interventi strutturali.
Le risposte complete sul Gazzetta della Martesana in edicola da sabato 11 aprile 2026.