Hanno lanciato una raccolta firme online per chiedere a Regione Lombardia di rendere più agevole il loro lavoro. O quanto meno di non complicarlo. Perché già sono in pochi a fronte di migliaia di pazienti infuriati, se devono “combattere” anche con i sistemi informatici regionali diventa una guerra persa in partenza. Così ad alzare la voce sono stati i medici di base della Fimmg, la Federazione italiana di medici di medicina generale.
La petizione contro il sistema Siss
Al centro dell’attenzione il Siss, ossia il Sistema informatico socio sanitario. Come spiegato dalla dottoressa pioltellese Anna Carla Pozzi, referente della Fimmg, una vera spina nel fianco per i medici di base e non solo.
I disservizi sono continui, il sistema si blocca continuamente impedendo ai medici di fare i certificati di malattia elettronico o le prescrizioni telematiche. Alle volte ci vogliono ore prima che la situazione si sblocchi e questo si ripercuote sulla nostra attività e sui pazienti, che giustamente si arrabbiano e non sanno che la colpa non è nostra ma della rete informatica predisposta da Regione Lombardia. Io ho fatto presente il problema anche all’assessore al Welfare Guido Bertolaso, ma senza risultati.
ha raccontato. Da qui l’idea di lanciare una petizione online che in un paio di giorni ha già superato le duemila sottoscrizioni
Con i colleghi stiamo cercando di sensibilizzare Regione Lombardia affinché ci dia strumenti adeguati per svolgere il nostro lavoro. Perdiamo così ore che potrebbero essere dedicate ai pazienti.
Il testo della petizioni
La posizione dei medici è ben rappresentata nel testo della petizione, firmabile digitalmente sulla piattaforma change.org
Negli ultimi mesi, i medici di medicina generale della Lombardia hanno riscontrato gravi disagi a causa dei continui malfunzionamenti del Sistema Informatico Socio Sanitario (SISS).
Questo strumento dovrebbe garantire una gestione efficiente delle prescrizioni sanitarie dei cittadini (farmaci, visite specialistiche, esami strumentali, etc..), specialmente dei pazienti fragili. Al contrario, i costanti blocchi e ritardi stanno generando inefficienze e una crescente frustrazione sia tra i cittadini che tra i medici. Inoltre, l’inaccessibilità del sistema di posta elettronica Crs per diversi giorni ha compromesso e reso difficoltosa la comunicazione medico paziente, aumentando disagi e contenziosi. Per queste ragioni FIMMG Brescia, Bergamo, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Mantova, Milano, Monza, Pavia, Sondrio, Varese invitano a firmare questa petizione per sollecitare Regione Lombardia a risolvere tempestivamente tali criticità e garantire un sistema sanitario realmente funzionale alla tutela della salute pubblica.
Denunciato per una mail
Cartina di tornasole del livello di esasperazione che questa situazione ha generato, quanto accaduto a un medico di base che, per colpa dei disservizi informatici, non ha potuto rispondere a una mail di un paziente
Il paziente che non ha ricevuto risposta alla mail ha deciso di denunciare il dottore per interruzione di pubblico servizio. Peccato che non fosse una questione di volontà, ma la casella email di Regione che non funzionava. La situazione qui è critica: mentre la Lombardia lavora a un portale unico informatico per uniformare i gestionali di noi medici, ci ritroviamo a non riuscire nemmeno a fare ricette. E la situazione è identica anche per i medici ospedalieri che, però, quando non funziona il Siss indirizzano i pazienti verso i medici di base per le prescrizioni
ha concluso la dottoressa Pozzi.