Se Dio vuole, ma soprattutto la Sovrintendenza, con l’intervento alla parete confinante con il Centro vaccinale saranno completati i lavori di messa in sicurezza del Santuario di Santa Maria delle Stelle. Ma per la piccola “Fabbrica del Duomo” in salsa melzese c’è ancora tanto da fare e gli Amici del Santuario non hanno alcuna intenzione di tirarsi indietro.
L’ultima scoperta del Santuario
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E proprio durante i lavori in corso d’opera alla chiesetta dell’ospedale, nelle scorse settimane si è fatta una scoperta rilevante dal punto di vista storico e artistico. Sulla parete sud che divide il Santuario dal centro vaccinale, infatti, è emersa la presenza di mattoni provenienti da epoche diverse che testimonia come nel corso dei secoli ci siano stati più interventi di ampliamento e sistemazione della chiesa. Ma non solo, perché dalla stessa parete sono comparsi degli occhi.
Si tratta di una piccolissima porzione di affresco che gli esperti della Sovrintendenza avrebbero datato intorno al 1300 dopo Cristo. Una testimonianza, seppure di ridottissime dimensioni, di un passato di grande rilevanza artistica collegabile all’epoca in cui il Santuario era la cappella del monastero ivi presente.
Sul giornale in edicola e in versione online per pc, smartphone e tablet potete trovare un ampio servizio sui lavori del Santuario: quelli conclusi, quelli in corso d’opera e quelli che gli Amici del Santuario sognano di realizzare per completare la restaurazione dell’amata chiesa melzese.