Calcio-Serie C

La Giana sfida la Triestina per restare agganciata al treno playoff: le ultime

Trasferta più lunga della stagione per la squadra di Gorgonzola, che domani, sabato 11 aprile, sarà di scena al Rocco di Trieste nella 36esima giornata del Girone A

La Giana sfida la Triestina per restare agganciata al treno playoff: le ultime

Giorno di vigilia per la Giana, che dopo l’allenamento di oggi, venerdì 10 aprile, è partita alla volta di Trieste. Domani, sabato, alle 14.30 allo stadio Rocco è in programma la sfida contro la Triestina, valida per la 36esima giornata del Girone A di Serie C. Un match importante per la squadra di Gorgonzola, che vuole restare agganciata al treno playoff.

Verso Triestina-Giana: le ultime dai campi

Col pareggio casalingo di Pasquetta contro la Dolomiti Bellunesi e i risultati arrivati dagli altri campi la squadra di Espinal è scivolata all’undicesimo posto, il primo che non darebbe accesso alla post season, ma in una classifica cortissima e con tutto ancora aperto a tre giornate dalla fine. Il tecnico biancazzurro dovrà fare a meno di Magni, Ballabio, Duca, Samele e Berretta, mentre recupera Albertini, che ha saltato l’ultimo incontro a causa della febbre. Da valutare le condizioni di Ferri, che è uscito in anticipo contro la Dolomiti a causa di alcuni problemi muscolari, ma si è allenato regolarmente in gruppo ed è partito con la squadra per Trieste.

Triestina retrocessa, ma ancora viva

Una traferta sicuramente da non prendere sotto gamba quella del Rocco. La Triestina, gravata da 24 punti di penalizzazione e sul fondo della classifica da inizio stagione, è matematicamente retrocessa, ma resta una squadra insidiosa. Nelle ultime tre uscite gli alabardati hanno raccolto due pareggi (2-2 a Trento e 1-1 a Busto con la Pro Patria) e una roboante vittoria contro la Virtus Verona. Qualche problema per i biancorossi arriva, però, dall’infermeria. Mancano, infatti, Anton, Silvestro, D’Amore, Attys e D’Urso.

“Dopo la partita di lunedì facevo riferimento al fatto di aver un po’ gestito alcune situazioni fisiche, purtroppo si arriva a un punto nel quale alcuni ragazzi si devono fermare e questa settimana siamo in grossa emergenza – ha sottolineato Giuseppe Marino, tecnico degli alabardati – Mancano giocatori di esperienza importanti, ma in fondo è da gennaio che stiamo provando a trovare delle soluzioni per fare comunque bene, abbiamo lavorato su situazioni alternative anche se è indubbio che non possiamo disporre di giocatori importanti. Dopo la partita con la Pro Patria mi ha particolarmente colpito il rimpianto del gruppo per non aver portato a casa i tre punti e la voglia di vincere dei ragazzi, questo significa che abbiamo costruito un’identità forte e che questa è una squadra che vuole fare sempre bene. Questi risultati sono la prova del buon lavoro che abbiamo fatto, ma come dico sempre il calcio è fatto di presente, non bisogna guardare quello che si è fatto ma cercare di fare sempre il meglio nella partita che dobbiamo affrontare”.