Oggi, venerdì 10 aprile 2026, ha riaperto l’ufficio postale di via Mazzini a Trezzo. Una riapertura molto attesa dalla cittadinanza dopo la chiusura per i lavori di ammodernamento avvenuta a luglio.
Riaperti i battenti
L’ufficio postale di Trezzo ha riaperto al pubblico dopo i lavori di ristrutturazione secondo la tipologia Polis, portando così a 54 le sedi postali coinvolte e rinnovate in provincia di Milano.
Sono terminati, infatti, gli interventi di ammodernamento e ristrutturazione della sede di Via Mazzini, finalizzati ad accogliere anche tutti i principali servizi della Pubblica Amministrazione grazie a Polis, l’iniziativa di Poste Italiane per promuovere la coesione economica, sociale e territoriale nei 7mila comuni con meno di 15mila abitanti contribuendo al loro rilancio.
Completamente rinnovato
L’ufficio postale è stato completamente rinnovato. La sala che accoglie i clienti è stata dotata di nuovi arredi e colori oltre a una corsia per ipovedenti, gli ambienti sono stati migliorati con soluzioni a basso impatto ambientale ed è stata adottata una nuova illuminazione a basso consumo energetico. Ma non solo. E’ stato stato infatti realizzato anche uno sportello ribassato per richiedere in comodità i servizi della Pubblica Amministrazione oltre ai tradizionali prodotti e servizi.
Nuovi servizi
Nello sportello trezzese saranno quindi disponibili i certificati anagrafici oltre ai servizi Inps come, per esempio, il cedolino della pensione, la certificazione unica e il modello “Obis m”. Ma non solo, perché grazie a una convenzione tra Poste Italiane, il Ministero dell’Interno e quello delle Imprese e del Made in Italy, i cittadini potranno anche richiedere o rinnovare il passaporto, presentando la documentazione direttamente allo sportello con la possibilità di riceverlo a domicilio e senza doversi recare in Questura.
Gli orari
Lo sportello sarà aperto dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 19.05 e il sabato fino alle 13.35.
La riapertura dell’ufficio postale era attesa da tempo dai trezzesi. Chiuso per lavori il 21 luglio avrebbe dovuto riaprire in un primo tempo il 29 ottobre, un termine successivamente slittato al 20 gennaio. Oggi la riapertura.