Cronaca

C’è un “tappo” nella roggia tombinata, un’intera via finisce sott’acqua

Vigili del Fuoco e Polizia Locale si sono portati in via Monza a Melzo dove le abitazioni erano state inondate dall'acqua che serviva all'irrigazione dei campi

C’è un “tappo” nella roggia tombinata, un’intera via finisce sott’acqua

Polizia Locale e Vigili del Fuoco sono intervenuti questa mattina in via Monza a Melzo dopo che alcune abitazioni e quasi metà strada è finita sott’acqua all’improvviso.

Case e strade sott’acqua

A lanciare l’allarme nella mattina di oggi, venerdì 3 aprile 2026, sono stati i residenti di via Monza che, dopo le 8.30, hanno visto l’acqua zampillare fuori dai loro giardini. Nel giro di pochi minuti quella che inizialmente poteva apparire come una perdita di qualche tubo una risalita della falda si è trasformata in una vera e propria inondazione con le abitazioni dotate di giardino che sono finite letteralmente sott’acqua. Sul posto si sono portati gli agenti della Polizia Locale e i Vigili del Fuoco di Gorgonzola per capire la causa dello sversamento idrico.

Un tappo nella rete delle rogge

A risolvere il mistero ci hanno pensato i contadini di Melzo e il Consorzio Villoresi, allertato dai residenti. Nella mattina di ieri, infatti, come da calendario irriguo erano state aperte le chiuse delle rogge per consentire l’irrigazione dei campi per sversamento. Ma qualcosa è andato storto. La parte “esposta” dei canali, infatti, era libera da residui o da materiale che bloccava il passaggio dell’acqua. Lo stesso non si può dire, evidentemente, delle porzioni tombinate dove deve essersi formato un “tappo” che ha provocato l’inondazione.

Tra danni per i residenti, e per i contadini che non possono irrigare i propri campi, la palla passa a chi ha la responsabilità della gestione dei canali interrati.
Il servizio completo, le interviste e il racconto della mattinata di calvario dei melzesi la trovate sulla Gazzetta della Martesana in edicola domani, sabato 4 aprile 2026.