Il malvivente "attore"

Si fa medicare dalla barista, fa colazione e poi estrae il coltello: caccia al rapinatore

Incredibile la dinamica di quanto avvenuto all'interno di un locale di Brugherio: le indagini dei Carabinieri per risalire al balordo

Si fa medicare dalla barista, fa colazione e poi estrae il coltello: caccia al rapinatore

Da cliente a rapinatore, che non ha esitato a estrarre un coltello per farsi consegnare il denaro contenuto nella cassa. Non prima, però, di essersi fatto medicare una ferita alla mano dall’esercente che ha poi ripulito dei contanti.

Il rapinatore che si ferisce e finge di essere un normale cliente

Ha dell’incredibile quanto accaduto lunedì 23 marzo 2026 all’interno di un bar di Brugherio, in via San Maurizio al Lambro.  E’ entrato in azione una sorta di “Dottor Jekyll e Mister Hyde”, che pare sia stato ripreso da alcune telecamere della zona durante la fuga e sulle cui tracce si sono già messi i Carabinieri della Stazione locale.

Il tutto ha avuto inizio poco prima delle 7 del mattino. Il balordo ha fatto ingresso nel bar come fosse un normale cliente, chiedendo di poter usare il bagno del locale. Qualcosa ha iniziato ad andare storto pochi minuti dopo quando, uscendo dai servizi igienici, lo stesso (futuro) rapinatore perdeva sangue da una mano. Oltre alla barista dietro al bancone, erano presenti anche un paio di clienti (veri). Forse è per questo, e per evitare altri testimoni, che ha atteso con tutta calma, proseguendo con la pantomima.

Le cure prestate dalla barista e il coltello estratto

A prestargli le prime cure è stata proprio la barista, che lo ha aiutato a tamponare la ferita con dei fazzoletti e un cerotto. Poi, dopo un “grazie” di rito, lo stesso si è seduto a un tavolino, iniziando a sorseggiare un caffè e a fare colazione con nonchalance.

C’è voluta circa un’ora prima che il rapinatore mostrasse il suo vero volto e le sue reali intenzioni. Finito di pasteggiare, infatti, e con il bar libero da occhi indiscreti, oltre a quelli della barista, si è alzato dalla sedia e si è diretto alla cassa, provando a svuotarla. A quel punto, davanti alla reazione della donna, madre del titolare del locale, che comprensibilmente ha provato a bloccato e a farlo desistere, ecco che il malvivente non ha esitato a estrarre da sotto il giubbotto un coltello, usato poi per minacciare l’esercente e convincerla ad allontanarsi dal registratore.

L’intervento dei Carabinieri e l’avvio delle indagini

Una volta incassato il bottino pari a circa 200 euro, lo stesso è uscito di corsa dal bar, facendo perdere (almeno per il momento) le sue tracce. Sul posto, dopo la chiamata al 112, sono intervenuti i Carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia di Monza, che hanno raccolto la prima testimonianza della vittima della rapina e che ha provveduto a denunciare l’accaduto presso la caserma brugherese dell’Arma. E i militari hanno subito avviato le indagini per risalire al balordo “attore”.