calcio paralimpico

Un secondo posto ai rigori che vale oro: la Giana Special vola a Coverciano

La società dell'Asd Progetto Filippide di Cassina de' Pecchi è arrivata seconda nel proprio campionato regionale e volerà alle finali nazionali

Un secondo posto ai rigori che vale oro: la Giana Special vola a Coverciano

La Nazionale fa piangere gli italiani con la mancata qualificazione al Mondiale, ma nei borghi il calcio fa ancora sorridere ed entusiasmare. I ragazzi della Giana Special (la squadra di calcio paralimpico dell’Asd Progetto Filippide di Cassina de’ Pecchi) hanno conquistato il secondo posto nel Campionato regionale di terzo livello, il torneo “Il calcio è di tutti” organizzato dalla Divisione Calcio Paralimpico della Figc. Un risultato che vale l’accesso alle finali nazionali di Coverciano, in programma il 16 e 17 maggio.

A rendere speciale questa annata, oltre ai numeri, è stata la ritrovata solidità di un gruppo capace di trasformare le difficoltà in forza. Da gennaio, la Giana di Gorgonzola è diventata la società di affiliazione per la compagine cassinese, un legame che ha dato slancio a un percorso iniziato con basi solide.

La svolta nelle ultime gare

A metà campionato le aspettative non erano altissime. La squadra navigava a metà classifica, senza particolari exploit. Poi, una serie di risultati positivi ha acceso la miccia, rendendo decisive le ultime due giornate.

I ragazzi hanno giocato partite praticamente perfette e sono riusciti ad accedere alle finali regionali,

ha racconta ancora l’allenatrice Valentina Pensante.

Sabato 28 marzo 2026, l’apice dell’emozione. In semifinale i cassinesi hanno affrontato il Tukiki B, squadra affiliata al Cagliari. Al termine dei tempi regolamentari il punteggio era di 4-4. Si è andati ai rigori, e qui la Giana special ha dimostrato tutto il suo carattere, imponendosi per 6-5.

In finale l’ostacolo si chiamava Arcobaleno A, affiliata al Monza. Ancora una volta il copione si è ripetuto: 3-3 dopo i novanta minuti, e nuovamente calci di rigore. Stavolta, però, il destino ha sorriso agli avversari, che hanno vinto per 5-4. La medaglia d’argento, comunque, vale la qualificazione alle finali nazionali di Coverciano.

Ora la Run for Autism

Mentre l’entusiasmo per il traguardo sportivo è ancora caldo, gli atleti di Progetto Filippide non si fermano. Sono già in preparazione per un altro grande appuntamento: la Run for Autism, la corsa podistica di sostegno alle persone autistiche in programma il 12 aprile a Roma, organizzata da Progetto Filippide Italia.

Un’altra occasione per portare in alto i colori della società e dimostrare che lo sport, quando è inclusione e passione, sa regalare emozioni che vanno ben oltre il risultato finale.