“Progettare la sanità del futuro – Un nuovo ospedale per l’Adda Martesana”. Questo il titolo dell’incontro che si è tenuto ieri sera, lunedì 30 marzo 2026, nella sala consiliare di Basiano.
Un nuovo ospedale per l’Adda Martesana
Un nuovo ospedale per l’Adda Martesana. E’ stato questo il tema dell’incontro che ha fatto di Basiano, per una sera, la capitale sanitaria dell’Adda Martesana. L’incontro, moderato dal consigliere comunale basianese Riccardo Melias ha visto la partecipazione del sindaco Stefania Solcia, per i saluti istituzionali e di Nicolas Gallizzi, consigliere regionale della Lombardia e componente della Commissione Sanità, nonché medico di base e consigliere comunale a Basiano, Christian Garavaglia, consigliere regionale della Lombardia e componente della commissione sanità, Roberta Labanca, direttore generale Asst Melegnano Martesana, Giancarlo Fontana, già dirigente della programmazione Welfare di Regione Lombardia e Mauro Mascherpa, presidente del Comitato per il nuovo presidio ospedaliero nell’Adda Martesana.
Tre soluzioni
Sulle soluzioni che potranno essere adottate per migliorare la sanità nell’area dell’Adda Martesana, la direttrice di Asst Melegnano e Martesana Roberta Labanca ha prospettato tre soluzioni: potenziare gli ospedali di Melzo e Cernusco con quei servizi che attualmente non ci sono; ampliare il nosocomio di Melzo (A Cernusco non esiste questa possibilità) sul sedime già esistente dell’ospedale, immaginando una soluzione con l’abbattimento e la ricostruzione di padiglione per padiglione, (una soluzione però difficile da praticare dovendo mantenere attivo l’ospedale). Previsto anche un terzo scenario con l’identificazione di un’area nell’Adda Martesana, centrale e collegata, per dar vita a una struttura completamente nuova.
Un sogno che dura da cinquant’anni
Dal canto suo Nicolas Gallizzi ha sottolineato l’importanza di aver portato la questione di un nuovo ospedale per l’Adda Martesana all’attenzione del Consiglio regionale grazie a una mozione di cui è stato primo firmatario. Un sogno, quello di un nosocomio per una zona in cui vivono 350mila persone, che Gallizzi ha ricordato esserci da almeno cinquant’anni e che solo adesso vede la luce. Gallizzi ha anche annunciato alcune caratteristiche che dovrà avere il nuovo ospedale con 350 posti letto, un’area di 80mila metri quadrati e 14-16 specialità, invitando le Amministrazioni comunali a lavorare per arrivare a ottenere il risultato.
Pazienza e guardare al futuro
Per Christian Garavaglia, secondo firmatario della mozione che ha portato la questione del nuovo ospedale per l’Adda-Martesana all’attenzione del Consiglio regionale, è stato iniziato un percorso importante ma occorre pazienza e guardare avanti. Per Garavaglia, infatti, la questione non potrà essere risolta in tempi brevi. Garavaglia ha sottolineato che, per poter arrivare al risultato di avere un ospedale di primo livello nell’Adda Martesana occorra andare oltre agli individualismi e l’impegno di tutti.
Migliaia di pazienti si curano fuori dall’Asst di competenza
Sulla “migrazione sanitaria” che porta migliaia di pazienti a curarsi in ospedali esterni rispetto all’Asst Melegnano Martesana ha parlato Mauro Mascherpa, presidente del comitato per il nuovo ospedale. Mascherpa ha sottolineato come dei 40mila ricoveri annui solo il 17-18% si rivolge agli ospedali di Cernusco e Melzo e il 3-4 % a Vizzolo, mentre ben il 19% si rivolge al San Raffaele, il 5% a Vimercate e il 3% a Treviglio, con una “fuga” che tocca l’80% in totale. Inoltre Mascherpa ha sottolineato anche come, per determinate patologie sia necessario trasferire i pazienti in altri ospedali fuori dall’Asst Melegnano Martesana.
GUARDA LA GALLERY (5 foto)