Quasi due anni dopo lo scioglimento del nucleo comunale, Canonica d’Adda ha di nuovo un gruppo di Protezione civile. A gestire la sicurezza e le emergenze sul territorio, da qui fino al termine del 2028, saranno i “Volontari dell’Adda”.
Il servizio è stato affidato a seguito di un bando pubblico emanato dall’Amministrazione comunale. Alla procedura ha partecipato una sola realtà, proprio l’associazione dei “Volontari dell’Adda”, da tempo tornata stabilmente a Canonica dopo una precedente convenzione con il Comune di Spirano, come raccontano i colleghi di primatrevigio.it.
Un vuoto durato venti mesi
Sono passati quasi venti mesi da quando l’allora sindaco Riccardo Sonzogni, a sorpresa, decise lo scioglimento del nucleo comunale di Protezione civile che faceva capo a Massimo Rotoloni. Una scelta che aveva sollevato polemiche e forti critiche in paese.
Il primo cittadino dell’epoca aveva promesso un rapido convenzionamento con realtà più professionali e specializzate. Ma quella promessa non fu mai mantenuta, finendo dimenticata in un bilancio comunale sempre più in difficoltà. A distanza di pochi mesi, l’intero gruppo consiliare della lista “Un passo avanti” si dimise, portando al commissariamento del Comune.
Tra il commissario straordinario e il successivo sindaco Paolo Arcari, eletto successivamente, altre priorità hanno preso il sopravvento. Solo ora, con la situazione economica dell’ente in via di stabilizzazione, l’Amministrazione ha potuto affrontare nuovamente il tema.
I dettagli dell’accordo
Secondo quanto stabilito dall’Ufficio tecnico, che ha verificato l’idoneità della candidatura, l’accordo con i “Volontari dell’Adda” è operativo da inizio marzo e scadrà il 31 dicembre 2028.
A fronte del servizio svolto, l’associazione riceverà un contributo complessivo massimo di 2.833 euro, destinato esclusivamente al rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate durante le attività sul territorio.
Un ritorno, quello della Protezione civile, atteso da gran parte della comunità, che ora potrà contare nuovamente su una presenza organizzata per fronteggiare emergenze e garantire la sicurezza in paese.