Un faccia a faccia con l’assessore ai Servizi sociali per denunciare le storture della Sanità. Lo Sportello Salute di Cernusco sul Naviglio ha chiesto all’Amministrazione comunale di farsi portavoce delle numerose problematiche riscontrate dai cittadini.
“Tempi di attesa inaccettabili”
Per lo Sportello Salute i tempi di attesa per esami e visite sono inaccettabili. Il fulcro del problema risiederebbe nel frequente mancato rispetto dei tempi di attesa indicati dai medici curanti. Secondo quanto sostengono i membri del gruppo, l’Asst avrebbe l’obbligo di prenotare visite ed esami seguendo i tempi di urgenza stabiliti dal medico sulla ricetta. Eppure, nella pratica, accade spesso che siano fissati appuntamenti a distanza di settimane o mesi oltre i termini prescritti, o che comunichi l’impossibilità di prenotare dichiarando l’agenda chiusa.
Lo Sportello Salute vuole offrire per questo ai cittadini un supporto concreto affinché venga garantita l’erogazione delle prestazioni nei tempi stabiliti dalla prescrizione medica.
Per accedere al servizio, è sufficiente presentare una serie di documenti fondamentali: la tessera sanitaria, la prescrizione del medico (ricetta) e la prenotazione dell’appuntamento già assegnata (o il tentativo di prenotazione).
Il servizio, completamente gratuito, è già operativo. Lo Sportello Salute riceve i cittadini tutti i martedì, dalle 10 alle 12, nella sede di via Fatebenefratelli 9 a Cernusco.
Per chi non potesse recarsi di persona, è disponibile anche un contatto telefonico (o WhatsApp) al numero 375 6660727, attivo il martedì e il giovedì nelle stesse fasce orarie (10-12), oppure è possibile scrivere all’indirizzo email coord.salutemartesana.cernusco@gmail.com.
“Farsi sentire nelle sedi opportune”
Su questi temi Sportello salute ha dapprima inviato una lettera alla sindaca Paola Colombo. In seguito ha incontrato l’assessore Giacomo Cavalletti:
Nell’incontro abbiamo fornito alcuni dati rilevati dal nostro sportello solo su alcune delle criticità, mancanze e insufficienze che rappresentano soltanto la punta dell’iceberg di disservizi strutturali profondi.
Abbiamo quindi richiamato con forza la necessità di un intervento deciso della sindaca nei confronti della Direzione generale di Asst Melegnano-Martesana, in coordinamento con gli altri sindaci del nostro territorio, per chiedere il superamento di una condizione che lede profondamente il diritto alla salute delle cittadine e dei cittadini.
A tal fine abbiamo sottolineato come imprescindibile il potenziamento della Sanità territoriale, delle Case di comunità, dei consultori e dei presidi ospedalieri, a prescindere da quelli che potrebbero essere nuove realtà ancora da progettare.
Abbiamo consegnato una lettera aperta che come Coordinamento lombardo degli Sportelli salute abbiamo trasmesso a tutti i Direttori della Asst e Irccs regionali a tema “Non applicate la delibera di Giunta regionale XII/4986 del 15 settembre 2025”, la cosiddetta super intramoenia.
L’assessore ci ha assicurato di aver recepito le osservazioni e che, di alcune delle criticità sollevate, si starebbe già parlando in Giunta.