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“La strada è pericolosa: servono delle rotatorie lungo la Sp verso la Tangenziale Est”

A Cernusco sul Naviglio si discute nuovamente della sicurezza del tratto di strada. Le immissioni, tra cui quelle della A51 sono problematiche

“La strada è pericolosa: servono delle rotatorie lungo la Sp verso la Tangenziale Est”

Si torna a parlare della pericolosità della Sp113 tra Cernusco sul Naviglio e Brugherio. A portare la questione all’attenzione del Consiglio comunale è stato il consigliere del gruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio, Lorenzo Moscon, per bocca della collega Giusy Vaiarello.

“Ci sono stati numerosi incidenti”

Così Vaiarello in aula:

Abbiamo già segnalato alla sindaca l’alto grado di pericolosità dei luoghi dovuta alla mancanza delle rotatorie – ha spiegato – Si tratta di una strada che è già stata teatro di sinistri stradali talvolta mortali.

La questione è annosa. I due raccordi di immissione della Tangenziale Est sono a raso e la visibilità non è ottimale, soprattutto se si esce dall’autostrada per andare verso Cernusco: si è costretti a immettersi in un rettilineo, dove i veicoli sopraggiungono a una velocità spesso elevata, ma da una posizione che non consente di vederli sopraggiungere bene, soprattutto di sera. Si sono poi alcuni accessi a proprietà (come la strada per la cava o l’impianto di compostaggio) che insistono in un tratto in presenza di curve.

Anche l’immissione di via Resegone, la strada che porta alla piattaforma ecologica comunale, è problematico (è qui che si è verificato l’ultimo incidente mortale un anno fa).

La questione era stata già sollevata anni fa dal sindaco Ermanno Zacchetti, che evidenziava anche come fosse necessaria una pista ciclopedonale per consentire agli studenti provenienti da Brugherio e diretti all’Itsos Marie Curie di via Masaccio di affrontare il tragitto in sicurezza. Attualmente è impensabile.

Opere di miglioria

Città metropolitana si era attivata eseguendo pulizie e potature, migliorando la visibilità. Per interventi più importanti e strutturali, però, ci si è sempre scontrati con la complessità di mettere allo stesso tavolo tre Comuni (Cernusco, Cologno e Brugherio), un’ex Provincia (quella di Monza e Brianza) e MilanoSerravalle per la Tangenziale Est e progettare un intervento complesso e molto costoso.

Vaiarello, però, in Consiglio ha chiesto all’Amministrazione di portare avanti comunque con autorevolezza l’istanza, proprio in nome della sicurezza.

Occorre proseguire fino al conseguimento di quello che riteniamo un obiettivo di mandato urgente e imprescindibile per l’incolumità dei cittadini.

“Situazione complessa”

Giacomo Cavalletti, assessore alla Viabilità, ha ribadito che la competenza della strada non è del Comune, ma di Città metropolitana e ha ricordato anche le altre responsabilità del tratto successivo che coinvolge lo svincolo della Tangenziale.

Quindi la situazione è abbastanza complessa. Siamo consapevoli delle criticità a livello di sicurezza, specialmente allo svincolo. Ma c’è un problema per l’intero comparto, perché anche la rotatoria tra via Vespucci e via Masaccio è sotto la nostra attenzione. Stiamo cercando di approfondire il discorso con Città metropolitana.

In quest’ultimo caso si pensa anche di allargare la rotatoria per agevolare il traffico oltre a garantire una sicurezza maggiore.