Lutto

Addio a Sergio Biondini, il presidente che amava il “calcio di periferia”

La Asd Sporting Valentino Mazzola di Cassano d'Adda perde il suo storico pres. Cinquant'anni trascorsi sui campi da gioco, dedicati alla crescita dei giovani

Addio a Sergio Biondini, il presidente che amava il “calcio di periferia”

Il mondo del calcio dilettantistico piange la perdita di uno dei suoi più autentici rappresentanti. Si è spento dopo aver combattuto a lungo contro una malattia Sergio Biondini, storico presidente della Asd Sporting Valentino Mazzola di Cassano d’Adda.

Granata in lutto

A darne l’annuncio è stata la stessa società sportiva con una nota carica di commozione:

È con profondo dolore che annunciamo la morte del suo amato presidente Sergio Biondini dopo aver combattuto a lungo la malattia senza mai smettere di fare ciò che più amava

Per Biondini, il calcio non era solo un gioco, ma una missione di vita. Per oltre mezzo secolo, ha calcato i campi da gioco con la stessa inesauribile energia, trovando la sua “linfa vitale” nel calcio giovanile di paese. La sua filosofia era semplice ma profonda: ogni ragazzo felice di giocare a calcio era per lui un motivo di orgoglio e il rinnovo di una passione che durava da 50 anni.

“Uomo di grandi valori e principi”, lo descrive la società, sottolineando come la sua presenza sia stata un punto di riferimento non solo tecnico, ma soprattutto educativo per generazioni di giovani atleti.

Sotto la sua guida, lo Sporting Valentino Mazzola è diventato sinonimo di sacrificio, comunità e rispetto, lontano dai riflettori del grande calcio, ma ricco di quella umanità che solo le realtà di paese sanno custodire.

L’abbraccio alla famiglia

La società, nel dare la triste notizia, si unisce al dolore della famiglia.

Ci stringiamo attorno alla moglie Antonietta, ai figli Elena ed Alex e parenti tutti

Dolore anche per  dirigenti, allenatori e tutti i ragazzi che in questi anni hanno avuto la fortuna di incrociare il cammino del presidente.

Le date dei funerali devono ancora essere comunicate. Al posto dei fiori, la famiglia ha chiesto di devolvere offerte ai reparti di pediatria locali, a testimonianza dell’attenzione che Sergio Biondini ha sempre voluto riservare ai più giovani.

La sua eredità resta impressa nel sorriso di ogni bambino che indossa la maglia biancazzurra e in quel “calcio di paese” che lui ha difeso fino all’ultimo respiro.