Memorial Rugby

In archivio la 29esima edizione del Trofeo “Max Capuzzoni”

Il memorial serve a tenere vivo il ricordo di Massimiliano Capuzzoni, giovane rugbysta scomparso nel 1995 a soli 26 anni e capace di indossare la maglia della Nazionale e di vincere un campionato e una coppa Italia con il Milan

In archivio la 29esima edizione del Trofeo “Max Capuzzoni”

A Milano non è primavera senza il mitico Capuzzoni. È tornato domenica 22 marzo, al campo G.B. Curioni di Segrate, sulla riva dell’Idroscalo, il celebre Memorial dedicato al mini rugby e al ricordo di Massimiliano Capuzzoni, giovane rugbista milanese, campione d’Italia con il Milan (nel 1995) e azzurro al Mondiale del Sudafrica dello stesso anno, con l’Italia leggendaria di George Coste.

La storia e il ricordo di Max

Massimiliano troppo presto ha perso la vita: durante un’immersione subacquea nelle acque di Taormina trovò la morte per annegamento a soli 26 anni, nel 1995. La cerimonia di saluto al giocatore, tenutasi il 10 agosto successivo al Mario Giuriati di Milano, il campo del suo primo club, vide la partecipazione dei tifosi delle tre squadre in cui aveva militato nella sua breve carriera: ASR, Lyons e Milan. Nonostante la prematura scomparsa, la sua passione per il rugby insieme al suo ricordo si sono rinnovati dando vita al Memorial Massimiliano Capuzzoni che si disputa ogni anno a Milano.

La giornata

Anche quest’anno grazie ad Asr Rugby Milano si è svolto il memorial, per la precisione il 29esimo. Il torneo, che ha messo in palio anche il 17esimo Trofeo Luciano Bagnoli, ha portato a Milano il meglio del rugby dei “piccoli”, con circa 500 presenze tra i giocatori in erba, con annessi genitori, fratelli e nonni, per una domenica con molto sport e forti emozioni. E più di qualche birra, che di certo non può mancare in queste occasioni. L’edizione di quest’anno è stata dedicata alle categorie Under 8 e Under 10, mentre i piccolissimi Under 6 e Prime Mete si sono cimentati in mini sfide e giochi.

Tantissima affluenza

Al più grande torneo della Lombardia hanno partecipato società provenienti da tutta Italia: oltre alle formazioni biancorosse della Rugby Milano padrone di casa, nell’elenco sono figurate Gispi Prato, Valsugana Rugby, Petrarca Padova, Superba Rugby Genova, Lyons Piacenza, Mogliano e Varese e, per la parte “milanese”, Amatori & Union Rugby e Rugby Parco Sempione.

Il Capuzzoni per Rugby Milano è stato il fiore all’occhiello dell’attività di avviamento allo sport: la giornata si è suddivisa tra rugby, mete ed emozioni ed è stata resa possibile dal lavoro dello staff e dei giovani atleti del club, e soprattutto da un esercito di volontari vestiti di buona volontà e spirito d’iniziativa (e maglia biancorossa).