L'obiettivo

La comunità Kayros si allarga: via libera del Comune alla ristrutturazione e all’ampliamento

Il Municipio di Vimodrone ha autorizzato l’esecuzione dell’intervento di riqualificazione degli spazi dell'ex Enel

La comunità Kayros si allarga: via libera del Comune alla ristrutturazione e all’ampliamento

Più spazio a disposizione di Kayros a Vimodrone all’interno dell’ex Enel di via 15 Martiri, che rappresenta già il suo “quartier generale”.

Il progetto di Kayros: più spazi per la comunità di don Burgio

Dopo la firma della convenzione tra la comunità di accoglienza fondata e guidata da don Claudio Burgio e l’Amministrazione comunale (proprietaria degli immobili), l’ente ha recentemente autorizzato l’esecuzione dell’intervento di ristrutturazione degli spazi destinati a garantire maggior agio alla Onlus, approvando il progetto depositato in Municipio. Il tutto con una serie di impegni che renderanno fluidi i confini fra due mondi: tra ciò che avviene al di là della cancellata e ciò che, invece, accade nel resto della città.

La comunità è stata l’unica realtà a rispondere a un avviso pubblico lanciato a fine 2023 dal Municipio e incentrato sulla concessione quarantennale in diritto di superficie di due abitazioni, di un magazzino/deposito e di un’autorimessa. Kayros ha messo sul tavolo un’offerta economica pari a 1,27 milioni di euro (oltre Iva al 10%). Uno sforzo non da poco, tenendo conto che la base d’asta era stata fissata a circa 820mila euro.

Nuovi servizi e attività

La realtà del Terzo settore doterà il proprio “quartier generale” di nuovi servizi e attività. Parallelamente provvederà all’efficientamento energetico degli edifici, con sostituzione degli infissi, interventi di coibentazione, impianti di illuminazione a led e nuovi sistemi di riscaldamento e raffreddamento più performanti. Ha preso inoltre l’impegno a gestire in prima persona, senza costi aggiuntivi per l’Amministrazione e per 26 mesi, un progetto di accoglienza per i minori stranieri non accompagnati. Un tema caldo a Vimodrone, per numero di adolescenti in carico all’ente e ospitati, a proprie spese, in varie comunità sparse in mezzo Nord Italia.

In passato ogni tentativo da parte del Comune di reperire risorse tramite bandi per andare a riqualificare in autonomia quegli spazi acquisiti dalla Onlus aveva avuto esito negativo. Da qui la scelta dell’Amministrazione di inserire l’ex Enel di via 15 Martiri all’interno dei beni da dare in gestione a lungo termine per mettere in piedi progetti di carattere sociale. Nessuna vendita, quindi, visto che il sedime (con annessi edifici) da quasi 3.500 metri quadrati di superficie rimarrà a tutti gli effetti di proprietà del Comune.

La convenzione durerà quattro anni

La concessione è lunga quattro decenni. Questo per dare la possibilità alla Onlus di ammortizzare i costi di restyling degli spazi appena acquisiti, alcuni dei quali sono in stato di degrado e in disuso.

“Oggi ospitiamo 49 giovani e gli spazi attuali non bastano più – hanno sottolineato dalla Onlus – Per questo è nato ‘A Kayros, il bene si allarga’, un progetto ambizioso per trasformare nuove aree adiacenti alla comunità in luoghi di vita, crescita e cura”.

Lanciata una raccolta fondi online

E per tramutare tutto questo in realtà non servono solo i permessi dell’Ufficio tecnico e i via libera della politica locale, ma anche (se non soprattutto) risorse. Da qui il lancio di una raccolta fondi online ancora aperta e che mira a raggiungere la ragguardevole cifra di 115mila euro.

“Il progetto complessivo prende forma attorno a quattro grandi sogni – hanno aggiunto da Kayros – Nuove residenze, con spazi di vita quotidiana per restituire dignità ai ragazzi, un luogo polivalente aperto al territorio, pensato per fare eventi, cultura e comunità, un polo creativo, con un centro dedicato ai talenti, con studio di registrazione e sale prove, e un’area sport moderna per allenarsi, strumento fondamentale di disciplina e benessere”.