La cerimonia del taglio del nastro è avvenuta domenica 15 marzo 2026 La macchina è arrivata grazie alla generosità dei parenti di Luigia Facchinetti e Carlo Borsa in memoria dei propri cari.
Un nuovo mezzo donato alla Croce Rossa italiana
“Ricordando i coniugi Carlo Borsa e Luigia Facchinetti di Inzago. La nipote”. E’ la scritta che si trova sul nuovo mezzo donato alla Croce Rossa italiana e che è stato inaugurato domenica. La Cri ha festeggiato l’arrivo della nuova macchina al servizio della comunità, arrivata grazie alla generosità di una famiglia inzaghese.
L’associazione, nata nel 1989 su iniziativa di alcuni pensionati e su proposta dell’allora assessore ai Servizi Sociali Pierangelo Barzaghi, è prossima al traguardo dei 40 anni di presenza. Dopo il primo pulmino regalato dalla popolazione, il sodalizio ora può contare su un parco automezzi di sei vetture e due pulmini attrezzati per il trasporto dei disabili dotati di pedana per le carrozzine.
Si tratta di numeri molto significativi a testimonianza dell’operatività del gruppo inzaghese, che nella giornata di domenica ha celebrato un altro momento molto importante dalla sua costituzione. L’inaugurazione è avvenuta dopo la celebrazione della Messa presieduta da don Andrea Sangalli, sul sagrato della chiesa di Santa Maria Assunta.
Presenti le delegazioni di Pozzuolo, Fara Gera d’Adda, Canonica e Pontirolo, il presidente Massimo Marchesi e il consigliere anziano Ernesto Bolchini, che ha visto nascere il distaccamento Cri di Inzago. I due hanno portato il loro saluto, preceduto dal tradizionale taglio del nastro e dalla benedizione dell’automezzo. Ad assistere c’erano il vicesindaco Carlo Maderna, il presidente del Consiglio comunale Galdino Motta, l’assessore Sabrina Cagnardi e il consigliere Ivan Maria Giuliani, numerosi cittadini e rappresentanti delle associazioni locali, con i ragazzi degli oratori che nelle prossime settimane riceveranno la prima comunione.
Parole di ringraziamento, da parte del coordinatore della Cri inzaghese Enrico Riva, sono andate alla famiglia Facchinetti e Borsa per la donazione della macchina a ricordo dei loro famigliari. Nel corso degli anni il sodalizio inzaghese ha compiuto grandi passi e ha consolidato la sua presenza sul territorio. Il gruppo, che fa riferimento al Comitato centrale Croce Rossa italiana di Treviglio e Gera d’Adda, conta oggi 43 volontari attivi tra autisti e accompagnatori.
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