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Tantissima gente alla Fiera di San Giuseppe, tra figuranti in costumi Belle Epoque e bancarelle

A Cernusco sul Naviglio la giornata di domenica è stata risparmiata dal maltempo e ha fatto registrare moltissime presenze

Tantissima gente alla Fiera di San Giuseppe, tra figuranti in costumi Belle Epoque e bancarelle

Tanta gente ieri, domenica 15 marzo 2026, alla 103esima Fiera di San Giuseppe di Cernusco sul Naviglio. La pioggia battente di sabato ha lasciato posto a una giornata fresca, ma con un tempo decisamente più clemente.

Villa Alari protagonista

La parte della protagonista è come al solito andata alla Villa Alari. Le visite guidate, che hanno permesso di mostrare anche alcuni affreschi appena restaurati, hanno fatto registrare il tutto esaurito in pochissimi minuti come sempre.

Chi non è riuscito a prenotarsi ha potuto però consolarsi con una passeggiata nel parco della ex piccola reggia (aperto al pubblico da poche settimane) dove alcuni figuranti in costume a tema Belle Epoque e la filodifusione hanno animato la giornata.

In tanti hanno affollato anche l’oratorio Sacer dove c’erano gli stand delle associazioni e l’esposizione di auto d’epoca organizzata come sempre dal Martesana Mutur Classic.

Bellezze d’annata hanno attirato le attenzioni di visitatori ammirati, che tornavano con la mente indietro nel tempo, e di tanti bambini.

Tutti pazzi per la musica

Le bancarelle hanno proposto specialità e prodotti di vario genere, mentre la Banda de Cernusc e Majorettes ha sfilato per le vie del centro a suon di musica trascinando dietro a sé un corteo di centinaia di persone.

Tornando alla giornata del sabato, si sono salvati dalla pioggia, i due concerti serali: uno avrebbe dovuto essere in piazza Unità d’Italia atmosfera magica. Si trattava di “Candelight”, il concerto del Quartetto Elite che ha eseguito musica pop in chiave classica. marzo, L’auditorium Maggioni di via Don Milani ha ospitato il concerto “Note a lume di candela” (se non fosse piovuto sarebbe stato in piazza Unità d’Italia), un suggestivo concerto di “musica pop in stile classico” in un’elegante versione per violino dove sono stati suonati i più grandi successi della musica contemporanea. La scenografia di Ema70, che ha organizzato l’evento, composta da centinaia di candele led, ha avvolto lo spazio trasformandolo in un luogo elegante e magico.

L’altro concerto era alla Casa delle Arti ed era il “Concerto Gospel di pace – Una luce per l’Ucraina” con il coro One Spirit Inside. Tutto esaurito, pubblico coinvolto nelle danze e applausi scroscianti alla fine.