Si è svolta giovedì sera alla Casa delle Arti la tradizionale cerimonia di consegna del Gelso d’oro, il prestigioso riconoscimento con cui l’Amministrazione cernuschese premia i cittadini e le associazioni che si sono distinti per impegno e dedizione a favore della comunità.
La consegna dei Gelsi d’oro
L’evento, che come di consueto precede la festa di San Giuseppe, ha registrato il tutto esaurito in sala. Dopo i saluti istituzionali della prima cittadina Paola Colombo, che ha partecipato all’evento per la prima volta in qualità di sindaca eletta, e del presidente del Consiglio comunale Daniele Restelli, la serata è entrata nel vivo delle premiazioni.
La prima realtà invitata sul palco dal presentatore Gianni Cervellera, è la redazione del mensile “Voce Amica”, che quest’anno ha compiuto 101 anni dalla fondazione. A ritirare il Gelso, il direttore monsignor Luciano Capra, che ha commentato:
Siamo l’ultimo anello di questa lunga storia, che però oggi è l’anello portante di tutto quello che ancora viene pubblicato – ha spiegato – Riteniamo che il nostro giornale abbia una forza di coesione sociale, oltre che di informazione nella nostra comunità. Vorrei ricordare anche i tanti volontari che passano di casa in casa per distribuire il mensile.
Al grido di “Shark! skark!” i ragazzi dell’Enjoy Shark Baskin hanno travolto il palco con la loro energia per ritirare il gelso. Un riconoscimento per essere diventati nel tempo un simbolo dello sport inclusivo.
I ragazzi sono la parte più importante di quello che io chiamo sistema progetto comunità – ha spiegato Patrizia Giannetti, sul palco con il presidente Matteo Gerli – C’è una grande collaborazione tra famiglie, allenatori, giocatori, Enjoy perché la parte sportiva è la più importante ma non starebbe in piedi se non ci fosse tutto il resto.
Anche se abituato a stare sotto i riflettori di palcoscenici di livello internazionale, Luca Colombo è salito sul palco con grande emozione:
Diciamo che riesco ad esprimermi meglio con la chitarra che con le parole – ha scherzato il musicista – Però ci tengo a dire che per me è una grandissima emozione perché da cernuschese è un po’ come se fosse l’accettazione della mia professione in patria. Ora non vivo più qui ma quando ritorno trovo tanti estimatori che non sono quelli che conoscevo personalmente più vari amici che hanno visto un po’ la mia carriera muoversi.
Il chitarrista si è poi esibito in una performance con la sua chitarra incantando il pubblico con le sue note.
Per il loro impegno nell’offrire sostegno a famiglie e minori, ha ricevuto l’onorificenza l’associazione Eccemamma.
E’ stata una bella sorpresa e un grande motivo di orgoglio – ha detto la presidente Claudia Chiaraluce – Siamo molto contente di questo riconoscimento per tutto il tempo e le energie che vengono investite nell’associazione a favore della comunità di Cernusco. Quindi per noi è proprio un riconoscimento importante che ci da forza per continuare in questa direzione. Insomma per chi fa questo nel proprio tempo libero che già è sempre poco, è veramente un riconoscimento importante.
A chiudere le premiazioni, due riconoscimenti alla memoria: il primo a don Luigi Caldera (ex parroco), premio ritirato dalla sorella Rosella e il secondo assegnato a Giuseppe Moretti (ex presidente di Legambiente Martesana), sul palco la moglie Annamaria e il figlio Sirio. I familiari hanno ricordato i propri cari con parole emozionanti che hanno commosso la platea. Ad accompagnare la serata le voci del coro città di Cernusco dirette dal maestro Giorgio Radaelli. Al pianoforte il maestro Paolo Saluzzi.
