Il progetto

Nasce “Inoltre”, il ristorante dove l’inclusione dei ragazzi disabili è l’ingrediente principale

La nuova attività a Carugate sorta nei locali della storica Cooperativa Sant'Andrea: giovedì un concerto nell'auditorium della Bcc Milano per raccogliere fondi

Nasce “Inoltre”, il ristorante dove l’inclusione dei ragazzi disabili è l’ingrediente principale

Verso l’infinito e… “Inoltre”. In tanti hanno voluto essere presenti all’apertura del nuovo bar-ristorante-gastronomia di via Cesare Battisti, a Carugate, sorto negli spazi della Cooperativa Sant’Andrea. E dalle due parole riportate sull’insegna, “Sapore inclusivo”, è chiaro l’intento che si vuole perseguire: dare un lavoro e un’opportunità di crescita occupazione anche a ragazzi con disabilità.

Il ristorante dove l’inclusività è di casa

Uno dei “motori” della nuova avventura di “Inoltre” è la Fondazione Oltre. Dopo aver acquisito dalla parrocchia il diritto di superficie del compendio immobiliare di via Battisti, in gestione alla storica cooperativa, la Fondazione ha avviato nei mesi scorsi una radicale ristrutturazione dei locali, creando un ambito completamente rinnovato dedicato alla ristorazione (con bar, gastronomia, spazi per aperitivi, cene e altri eventi conviviali) dove lavoreranno, insieme a storici e nuovi volontari della stessa Sant’Andrea, anche persone fragili.

Il progetto a Carugate

Nell’ambito dell’intervento di ristrutturazione, la creazione di un nuovo e rinnovato luogo anche di aggregazione rivestirà un ruolo importante, dove accanto a operatori professionali, i ragazzi potranno trovare uno spazio che ne favorisca la dignità, il rispetto e l’autonomia.

“Il nostro è un progetto che vuole dimostrare che il lavoro è lo strumento più bello per dare dignità e autonomia – hanno spiegato dallo staff di “Inoltre” – Qui ogni caffè servito e ogni piatto preparato hanno un valore che va ‘oltre’ il gusto: sono un pezzo di strada fatto insieme”.

Il “villaggio della solidarietà”

E Fondazione Oltre non è certo sola. In via Battisti, infatti, è sorto un vero e proprio “villaggio della solidarietà”, visto che l’area della cooperativa continuerà a ospitare le sedi e le attività di diverse realtà del no-profit sociale di Carugate (Caritas, Centro culturale Sant’Andrea, Edelweiss, Corpo musicale Santa Marcellina e Il Sorriso) e altre che potranno aggiungersi in seguito, accrescendo la rete di rapporti e sostegno.

Al taglio del nastro, che ha sancito sabato 28 febbraio 2026 la prima apertura della porta di “Inoltre”, non è mancato il sindaco Luca Maggioni.

“I lavori di ristrutturazione hanno dato nuova linfa agli storici locali della gloriosa Cooperativa Sant’Andrea, in via Cesare Battisti 43 – ha commentato il primo cittadino – Questo nuovo progetto ha bisogno del sostegno di tutta la nostra comunità. Grazie a chi ha lavorato per renderlo possibile e un grande in bocca al lupo per questa nuova avventura”.

La ricerca di volontari e un concerto per raccogliere fondi

E c’è sempre bisogno di linfa, affinché “Inoltre” continui a crescere rigoglioso. Per questo è stato lanciato un appello per la ricerca di volontari: per aiutare al bancone, nel servizio e nella preparazione ai tavoli, nel lavaggio dei piatti e delle stoviglie e nelle pulizie dei locali. Per entrare nella “famiglia” di “Inoltre” è possibile compilare un modulo disponibile sul sito Internet della stessa Fondazione.

Un concerto di musica classica, organizzato dalla Fondazione Oltre Onlus e dalla Cooperativa cattolica Sant’Andrea, con l’obiettivo di raccogliere fondi a favore di “Inoltre”. Giovedì 19 marzo, alle 21, nella cornice dell’auditorium della Bcc Milano di via Don Bosco 12, si esibirà l’ensamble “La Scala di Seta” con “Florilège d’opéra”, eseguendo brani di Rossini, Puccini, Mascagni, Verdi e Mozart.

Come prenotare un posto nell’auditorium della Bcc Milano

L’ingresso è gratuito, con donazioni libere che saranno devolute al ristorante inclusivo di via Battisti. Per prenotazioni è possibile scrivere all’indirizzo info@fondazioneoltre.net, ricevendo così una mail di conferma che dovrà essere esibita all’entrata.

Sul palco, diretti dal maestro Antonello Ghidoni, saliranno il soprano Sara Cervasio, il mezzo soprano Elena Serra, il tenore Dario Prola, il baritono Carlo Morini, Pierantonio Cazzulani al violino, Gianni Biocotino al flauto, Nicola Zuccalà al clarinetto, Claudio Merlo al violoncello e Alberto Bocchino alla chitarra. Strumento, quest’ultimo, che imbraccerà anche Ghidoni.