Incontro

Una lezione sulla donazione con Aido e Acu Brugherio

Il vicepresidente regionale Aido Lombardia Lucio D'Atri è stato ospite dell'Accademia di cultura universale

Una lezione sulla donazione con Aido e Acu Brugherio

Nella mattinata di sabato 7 marzo, presso la sede dell’Acu, Accademia di Cultura Universale di  Brugherio,  si è tenuto un incontro dove, insieme al professore Claudio Bosi, dell’Università di Parma, è stato invitato, di fronte ad un numeroso pubblico, anche Lucio D’Atri, attuale vicepresidente regionale dell’Aido della Lombardia.

Una lezione speciale con Aido

Dopo il saluto del Presidente dell’Acu Maurizio Fantini, l’incontro è stato moderato  dal giornalista e scrittore Claudio Pollastri. Lucio D’Atri ha presentato la necessità delle donazioni degli organi dopo la nostra morte, quando a noi non serviranno più, per favorirne l’effettuazione del trapianto agli ammalati in lista d’attesa, circa 8.500 attualmente. Una terapia ormai consolidata da oltre 80.000 trapianti effettuati in Italia negli ultimi 50 anni, che permette a 46.000 persone di essere ancora in vita e di aver goduto di ulteriori anni di buona salute e di vita attiva.

Ma non solo è un atto utile ad evitare decisioni difficili subito dopo la nostra morte ai parenti ai quali viene richiesto l’assenso, ma è anche un atto di profonda Solidarietà umana, di carità cristiana, un attestato di appartenenza ad una cittadinanza attiva e consapevole.

La donazione si effettua dopo morti, ma è utile avere dichiarato già da viventi la propria volontà di donare, sottoscrivendo la Dichiarazione di Volontà a donare quando si va all’Ufficio anagrafe del proprio Comune per ritirare o rinnovare la propria Carta d’Identità, oppure richiedendo di farlo presso gli Urp, Uffici di Relazioni con il Pubblico presso l’Ats Azienda Territoriale Sanitaria o dell’Azienda Ospedaliera più vicine, oppure iscrivendosi all’Aido locale , iscrizione che la Legge italiana considera come una Dichiarazione positiva di volontà a donare.

Fra l’altro oggi, digitando sul proprio smartphone l’applicazione DigitalAIDO è possibile anche fare l’iscrizione all’Associazione tramite il proprio cellulare.

Sono seguite molte domande da parte del pubblico, alle quali il relatore  ha risposto adeguatamente, ribadendo infine che, nonostante i gravi errori accaduti di recente all’Ospedale Monaldi di Napoli e sui quali la Magistratura sta indagando, il trapianto rimane una terapia molto spesso salvavita, ma comunque che migliora la qualità della vita di coloro per i quali si rende necessario e per avere la necessaria disponibilità degli organi per farli,  rimane indispensabile ‘atto generoso della Donazione degli organi post mortem.