Elezioni

Ufficializzato il candidato sindaco del centrosinistra per Segrate: è Francesco Di Chio

Il centro civico di Redecesio ha ospitato la prima apparizione in pubblico. Presto sarà resa nota anche la lista civica

Ufficializzato il candidato sindaco del centrosinistra per Segrate: è Francesco Di Chio

Si è tenuta oggi, sabato 7 marzo 2026, la tanto attesa presentazione del candidato sindaco alle prossime elezioni di Segrate del centrosinistra.

Un nuovo sfidante

Dopo la conferma di Luca Sirtori e Adriano Alessandrini, arriva anche quella della maggioranza. Il nome scelto è quello di Francesco Di Chio, 40 anni, vicesindaco e braccio destro del sindaco Paolo Micheli nell’ultima legislazione.

Segratese da quando ne aveva solo sei, Di Chio ha sempre frequentato gli oratori e le associazioni sportive. Grazie a questo mondo è entrato in contatto con la politica, formando da lì a poco un proprio gruppo: Giovani democratici di Segrate. L’impegno è stato ripagato occupando prima il ruolo di assessore allo Sport, Associazioni e Commercio, poi come vicesindaco.

Oggi sono stati presentati anche i sicuri sostenitori con la conferma della storica coalizione: Pd, Italia viva, Azione, più Europa, Partito liberal democratico, Segrate nostra, Patto civico. Settimana prossima verrà ufficializzata anche la lista civica del candidato: Francesco Di Chio sindaco.

Ho accettato di candidarmi perché ho avuto la fortuna, in questi anni, di avere tanti amici che ora sono in squadra con me. Un gruppo scelto, non improvvisato, che ci mette la faccia

ha commentato il candidato.

Il progetto per le prossime elezioni

I principi alla base sono gli stessi ma cambia il paradigma con tre temi cardine: servizi alla persona, trasporti e l’abitabilità.

La città rimarrà una città parco, ma bisogna rimettere al centro le persone partendo dai più fragili, dai giovani e della famiglie. Ripartiremo dai servizi alla Persona quartiere per quartiere con i centri civici, puntando anche allo sport all’aria aperta. Vorrei costruire una comunità che guarda a Segrate come luogo del cuore e non come dormitorio.

ha annunciato Di Chio.

Molte le domande che gli sono state rivolte dal pubblico su temi cardine come scuole, circoli, traffico aereo e Data center. Una sulla creatività urbanistica criticata da alcuni nel mandato Micheli, ma la risposta è arrivata sicura e rappresentativa del futuro modus operandi del candidato:

Io sono complice di quelle scelte urbanistiche che guardano al futuro. Una visione che intendiamo mantenere. La città è presa come modello a livello nazionale per la sua visione che non guarda ai palazzi ma all’ambiente. Ma le scelte sono sempre da vagliare con i darti oggettivi. Come nel caso del chilometro verde, gli studi confermano che ci sarà una deviazione del traffico del 70-80% grazie alle nuove arterie che verranno aperte. Questi dati però saranno verificati tramite una sperimentazione che se sarà positiva aprirà la strada al progetto definitivo. Sono sogni che devono essere supportati da solidi numeri.