Il finale di stagione entra nel vivo per la Virtus Adda: attualmente i vapriesi sono al nono posto del girone D di Prima categoria con 34 punti.
Campionato tosto per i vapriesi
Una posizione che, per quanto espresso sul rettangolo verde, sembra stare stretta ai rossoblu:
«Mancano sette giornate alla fine e siamo a metà classifica – ci racconta il direttore sportivo Mario Iacovino – Ma per quello che si è visto potevamo avere 4 o 5 punti in più. Abbiamo pagato un po’ di sfortuna, qualche errore individuale e una partenza a rilento. Siamo in un girone molto tosto, con sette o otto società che hanno budget molto più elevati del nostro; è un raggruppamento più difficile rispetto alla scorsa stagione».
Nel girone di ritorno, la Virtus Adda ha cambiato casa
Nonostante le difficoltà economiche del girone, i rossoblu hanno provato a svoltare addirittura cambiando “casa”, cosa che ha giovato:
«Ci proveremo fino all’ultima giornata per entrare nei playoff, finché la matematica non ci condanna – spiega il Ds Iacovino – La squadra sta dando il massimo e passare a giocare a Grezzago, su un campo con dimensioni più grandi rispetto a Trecella, sta permettendo al gruppo di esprimersi in maniera migliore: chi vede la partita oggi assiste a un calcio diverso».
Prima la Fara, poi l’Alto Lario in Coppa e successivamente l’Asperiam
Ora il calendario mette la Virtus di fronte a un bivio:
«Domenica abbiamo la Fara Olivana con Sola, che è terza, e quella successiva l’Asperiam, quinto – continua il direttore – Sarà la settimana forse più importante dell’anno, tosta sotto ogni punto di vista».
Nel mezzo di questa volata per l’alta classifica, si inserisce l’appuntamento più prestigioso della stagione: i quarti di finale di Coppa Lombardia. Mercoledì 11 marzo la Virtus Adda sfiderà l’Alto Lario nei quarti di finale:
«Bisogna evidenziare quanto fatto finora: sei vittorie e un pareggio per arrivare ai quarti – sottolinea con orgoglio Iacovino – Arrivati a questo punto, è chiaro che si tiene ad andare avanti il più possibile. Già l’ingresso in semifinale sarebbe una grossa soddisfazione, poi non si sa mai: arrivare in fondo alla Coppa garantirebbe anche il salto di categoria».
Fondamentale gestire le energie
La gestione delle energie sarà il tema centrale, ma il club non intende fare calcoli:
«Non diamo priorità a niente, giocheremo tutte le partite per vincere – conclude il Ds rossoblu – Sono sicuro che la squadra, come sta facendo da mesi, darà il massimo cercando sempre di giocare a calcio».