Momento magico per Alberto Manzoni. Il centrocampista dell’Atalanta U23, dopo il gol segnato sabato contro il Trapani, si è ripetuto giovedì sera nel turno infrasettimanale sul campo del Picerno, realizzando la rete del definitivo 1-1 che ha certificato il quinto risultato utile consecutivo dei giovani bergamaschi. Una striscia positiva coincisa, casualità o meno, con il suo ritorno in campo contro il Potenza (timbrando anche in questa occasione il cartellino) dopo un infortunio che lo ha costretto a saltare tre partite tra fine gennaio e inizio febbraio.
Se contro il Trapani aveva strappato applausi con un gran mancino al volo dal limite dell’area, Manzoni non è stato da meno contro il Picerno: calcio d’angolo dalla sinistra, controllo di petto e perfetto diagonale di controbalzo con il destro.
Un cassanese in rampa di lancio
Mai gol banali, insomma, per il talentuoso classe 2005, nato a Treviglio e cresciuto a Cassano d’Adda, dove ha iniziato a dare i primi calci ad un pallone indossando la maglia della Pierino Ghezzi, prima di iniziare il suo percorso nel settore giovanile dell’Atalanta. Nel mezzo anche una parentesi in Francia con FC Bondues e il Lilla, a causa del trasferimento per motivi di lavoro del papà Claudio, oltre a una stagione con la Giana Erminio.
Nato attaccante, nel corso degli anni ha arretrato il suo raggio d’azione, reinventandosi centrocampista offensivo in grado di ricoprire più posizioni: trequartista, ma anche esterno o mezz’ala, sempre con la stessa qualità e la stessa capacità di incidere. Dopo aver scalato le varie categorie del vivaio nerazzurro, Manzoni ha coronato il sogno di esordire in Prima Squadra nell’agosto del 2024, disputando alcuni minuti in Supercoppa Europea contro il Real Madrid e in campionato contro il Torino. Dopo essere stato “retrocesso” nella formazione Primavera a partire da gennaio per ritrovare minutaggio, da quest’anno si è imposto con l’U23, in Serie C, diventando una colonna della squadra di Bocchetti, con cui ha già totalizzato 6 reti in 21 presenze.