Una domenica storta per la Leon, uscita sconfitta dalla sfida contro il Villa Valle dopo una splendida striscia di quattro vittorie consecutive che, di fatto, ha certificato il raggiungimento della salvezza per la formazione vimercatese e aperto insospettabili quanto affascinanti scenari di playoff. La rete degli arancioneri nel ko per 2-1 contro i bergamaschi non ha portato la solita firma del bomber e capitano Mattia Bonseri, ma di un giovane arrivato in punta di piedi a fine gennaio e da subito diventato un elemento cardine per il tecnico Ledian Memushaj: parliamo di Kevin Lekaj.
Gli inizi alla Pierino Ghezzi
Nato il 18 dicembre 2006 a Treviglio, origini albanesi e “cassanese doc”, Lekaj è legato in maniera indissolubile al nostro territorio: i suoi primi calci ad un pallone li dà proprio alla Pierino Ghezzi, dove riesce a mettere in mostra tutte le sue qualità fino a conquistare la prestigiosa chiamata dell’Albinoleffe, che nell’estate del 2021 lo fa entrare nel proprio settore giovanile. Con il club seriano compie tutta la trafila del vivaio, diventando un perno della Primavera e ottenendo anche numerose convocazioni in Prima Squadra, senza però riuscire ad esordire.
Dall’Albinoleffe all’affermazione con la Leon
Difensore mancino, in grado di giocare sia da centrale che da terzino in una difesa a 4 e da braccetto in una linea a 3, poco più di un mese fa accetta la proposta della Leon e approda in Serie D, dove ha potuto fare il suo debutto nel calcio dei grandi, trasferendosi in prestito fino al termine della stagione. Inizialmente considerato un acquisto “di completamento”, Lekaj si è invece imposto da subito come un titolarissimo della formazione vimercatese, stupendo tutti quelli che ancora non lo conoscevano e dimostrando una personalità che va ben oltre i suoi 19 anni appena compiuti. Ufficializzato il 31 gennaio, il giorno seguente è sceso in campo nei minuti finali del match contro la capolista Folgore Caratese, e da lì in poi non è più uscito: sempre titolare e sempre presente dall’inizio alla fine nelle successive quattro partite contro Oltrepò, Nuova Sondrio, Real Calepina e Villa Valle, con la ciliegina sulla torta rappresentata dal primo gol con la nuova maglia. Un impatto decisamente positivo, e ancora tanti obiettivi da raggiungere.