Una condanna a due anni e mezzo di reclusione. Questa la sentenza emessa dal Tribunale di Monza nei confronti della 23enne vimodronese Miryam Viglianisi, che nel luglio del 2023 ferì con un taglierino la nuova fidanzata del suo ex compagno a Vimodrone, nei pressi della fermata della metropolitana di via Dante.
Aggredì la nuova fidanzata dell’ex con un taglierino: condannata
Il giudice l’ha ritenuta colpevole di lesioni personali gravi e del porto abusivo della lama usata per aggredire la vittima Francesca B., non di sfregio permanente al viso. L’imputata, infatti, aveva colpito la controparte, una coetanea anche lei vimodronese, con l’arma bianca anche alla faccia, oltre che alla pancia e alle gambe. La 23enne è stata poi assolta dall’accusa di stalking.
Sempre ieri, giovedì 5 marzo 2026, è stato anche condannato a un anno e mezzo di reclusione anche un amico di Viglianisi, Dennis B., che era con lei il giorno dell’aggressione.
L’incontro chiarificatore terminato con l’accoltellamento
A raccontare quanto accaduto in aula era stata anche la vittima, costituitasi parte civile nel procedimento penale a carico dei due imputati. Ha ripercorso le frequentazioni comuni di un bar, con i rapporti che si sono via via deteriorati con Viglianisi quando Francesca si è fidanzata con l’ex compagno dell’imputata, con il quale ha avuto un figlio.
Il racconto in aula della vittima
Fu proprio Francesca a chiedere, nel luglio di tre anni fa, un incontro a Viglianisi.
“Volevo chiarire la situazione in modo civile, ma quando sono arrivata sia lei che Dennis mi hanno colpita con uno schiaffo – ha spiegato in aula – Ho tentato di scappare, ma sono stata colpita alla testa con una bottiglia di birra. Poi lui le ha passato il taglierino e lei ha iniziato a colpirmi”.
La versione in Tribunale dell’imputata
L’imputata, interrogata in Tribunale, aveva ammesso l’aggressione, dando però una diversa versione dei fatti e cercando di scagionare l’amico che era con lei.
“Mi ha scritto su Instagram che mi voleva parlare, ero in auto insieme a Dennis e a un’altra amica e siamo andati all’appuntamento, ma sono scesa soltanto io – ha spiegato – E’ stata lei a portare due birre, abbiamo iniziato a parlare, ma poi ha tirato in ballo mio figlio, dicendo che era un bas****o e che lei avrebbe trovato il modo per allontanarlo dal padre ora che stavano insieme e non ci ho visto più. Il taglierino non me l’ha passato Dennis, ma l’avevo io, lo portavo dietro perché c’era uno sconosciuto che mi seguiva e avevo paura. Mi scuso, mi pento di quello che ho fatto, non dovevo reagire in quel modo, ma mi ha toccato mio figlio”.