La segreteria è aperta già da due settimane, la piscina da lunedì. Il centro natatorio del comune di Pioltello è tornato finalmente fruibile per la popolazione che in poco tempo ha risposto con moltissime iscrizioni che hanno già riempito alcuni corsi (con tanto di liste di attese) e permesso ai più piccoli di iniziare l’apprendimento nella vasca a loro dedicata. Tra le attività più richieste anche nuoto libero e acqua gym.
Dopo cinque anni di chiusura e tensioni dovute ad un cambio all’ultimo del gestore che aveva vinto il bando, grazie alla nuova società l’acqua è tornata a riempire le vasche.
Sono davvero molto felice che la nuova società abbia accettato – ha commentato l’assessore allo Sport Claudio Dotti – Hanno da subito preso in mano la situazione con grande professionalità e preparazione. Anche se alcune cose dovranno sistemarsi in corso d’opera la sua immediata risposta ha davvero permesso la riapertura della piscina altrimenti i tempi si sarebbero allungati di almeno un altro anno
La nuova gestione
Nonostante tutti i lavori di rifacimento messi in campo dall’Amministrazione con quasi 1,8 milioni di euro, impianti come questo chiusi per anni si sentono – ha spiegato Federico Gross amministratore della società Open Ssdrl che si è aggiudicata la gestione l’impianto – Il motivo per cui abbiamo aperto a marzo è anche studiato per poter arrivare all’estate pronti e con lo staff già formato e avviato. L’organico è un aspetto di grande priorità, stiamo trovando difficolta nel reperire personale, in particolare istruttori di nuoto e di ginnastica in acqua. Dato che il periodo è già avviato molti sono occupati o assunti nei altri centri della zona. Per fortuna siamo riusciti a richiamare alcuni vecchi dipendenti, come Matteo esperto dell’impianto e manutentore di tutta la struttura. Manca però ancora molto personale
I lavori pronti e quelli ancora da ultimare
La riqualifica ha toccato quasi tutta la struttura, dall’illuminazione, alla pavimentazione che ha visto la sostituzione del cemento delle vasche interne con la posa di nuove piastrelle a mosaico.
Rifatta anche l’areazione, gli impianti di riscaldamento e raffreddamento, le tribune, ma soprattutto il rifacimento degli spogliatoi.
I nuovi spazi sono dotati una zona alta utilizzabile secondo le esigenze per corsi o attività fisiche, l’infermeria, camerini dedicati per chi affetto da disabilità. e una piccola chicca: le tribune sono dipinte con il tricolore italiano.
Il bar è pronto, ma siamo in cerca di un partner affidabile che ne assuma la gestione e nel caso non si trovasse stiamo già valutando la possibilità di condurlo direttamente noi – ha concluso Federico Gross – Mentre la parte esterna non presenta grossi problemi, ma richiede comunque qualche sistemazione come i giochi per bambini, il borde delle vasche e la pulizia del cemento della piscina.