E’ andato in pensione lo storico comandante della Polizia locale di Segrate, Lorenzo Giona, dirigente dell’area Direzione Sicurezza, Protezione civile e Servizi al cittadino, che ha raggiunto la meritata pensione. Era in città dal primo febbraio del 1999.
In pensione il comandante della Polizia Locale
Oggi non salutiamo soltanto un comandante della Polizia Locale che conclude il proprio servizio, perché venticinque anni di vita amministrativa e umana dentro questo Comune non si archiviano, si portano dentro – lo ha salutato con calore l’assessore Livia Achilli, con deleghe, tra l’altro, a Polizia Locale e Viabilità – Quando ho iniziato il mio mandato sapevo che avrei lavorato a stretto contatto con il “cattivo comandante”, come qualcuno ti definiva con ironia. Non sapevo, però, che avrei trovato un interlocutore diretto, leale, rigoroso. E soprattutto una persona con cui costruire un rapporto di fiducia vero. In questi anni abbiamo condiviso decisioni difficili, responsabilità importanti, momenti complessi. E anche grandi soddisfazioni. Ho sempre trovato in te competenza, studio, preparazione. Una visione chiara del tuo ruolo. Hai interpretato il Comando non come esercizio di potere, ma come esercizio di responsabilità. Ti ho visto guidare con autorevolezza senza perdere empatia, essere fermo quando serviva, ma sempre rispettoso delle persone e dei tuoi agenti. Oggi si chiude un capitolo della tua vita professionale, ma non si chiude ciò che hai costruito qui.
Un comandante serio e preparato, a detta di molti, che ha portato grandi risultati alla città, inizialmente di stanza a peschiera è stato trasferito qui oltre 27 anni fa.
Come comandante e dirigente del settore sicurezza, ho avuto modo di collaborare con tantissime persone e avviare numerosi progetti in sinergia con le altre funzioni come i servizi sociali. Una vita in cui ho potuto osservare la città cambiare, dal modo di lavorare alle tecnologie, un’esperienza ricca e interessante. Mi mancherà molto il contatto con le persone e la possibilità di fare del bene ai segratesi. Ma il comando andrà avanti. Sono felice di aver chiuso tutti i progetti che sono stati avanzati negli anni, come la videosorveglianza e il rifacimento di tutta la segnaletica, così come sono fiero che molti progetti continuino dopo di me, come i nonni vigili, i presidi dei cittadini.
Tra i risultati più significativi e utili alla comunità c’è il sistema di videosorveglianza messo in campo dalla città. questo è uno dei pochi comuni ad avere un numero così consistente di dispositivi, tanto da attivare vere e proprie convenzioni le altre forze dell’ordine per formare una vere rete di intelligence che ne sfrutti appieno le capacità.
Anche vedere il comando così cambiato mi dà grande orgoglio – ha concluso il comandante – Quando sono arrivato il comando non aveva quasi nulla, era fatiscente e abbandonato. Oggi invece anche grazie alle amministrazioni che negli anni si sono succedute e che hanno appoggiato i nostri obiettivi, la struttura è moderna efficiente e tecnologica.