emergenza medici

Duemila pazienti senza medico di base: trovata una soluzione tampone

Grazie alla collaborazione tra Comune, Asst Melegnano Martesana e ospedale di Melzo è stato potenziato l'Amt presso il Santa Maria delle Stelle

Duemila pazienti senza medico di base: trovata una soluzione tampone

e la situazione era già critica, dal lunedì 2 marzo 2026 rischia di diventare drammatica. Perché con il pensionamento del dottor Mauro Prandi quasi duemila pazienti resteranno senza medico di base. A Melzo, però, arriva anche una buona notizia: l’emergenza sarà tamponata con un nuovo Ambulatorio medico temporaneo.

Emergenza medici a Melzo

Dopo la notizia dell’imminente cessazione dell’attività del dottore per raggiunti limiti d’età, c’è stata una vera e propria “corsa al medico” per cercare un professionista che potesse accettare nuovi pazienti. Ma la stragrande maggioranza di cittadini è rimasta delusa visto che i medici di Melzo erano già in “overbooking” e non va certo meglio nei Comuni del circondario. Le speranze di trovare un nuovo dottore che entri di ruolo nell’ambito territoriale melzese sono legate al buon esito dei concorsi indetti da Asst Melegnano Martesana, ma la mancanza di ambulatori comunali o di strutture con affitti calmierati penalizza la città rispetto ad altri Comuni.

Potenziato l’Ambulatorio medico temporaneo

Così l’Amministrazione cittadina, in collaborazione con l’Asst Melegnano e con l’ospedale Santa Maria delle Stelle, ha cercato una soluzione immediata che potesse quantomeno allentare l’emergenza.

Grazie alla disponibilità del direttore di Distretto Samuel Del Gesso,  del direttore sanitario dell’ospedale Pierangelo Sarchi e della direttrice Socio sanitaria Paola Maria Pirola siamo riusciti ad ampliare gli orari dell’Ambulatorio medico temporaneo passando dalle 7 ore settimanali attuali a 20. Un implemento reso possibile dallo spostamento dell’Amt, attualmente nella struttura di via Mantova che accoglie anche gli uffici Ats, presso il poliambulatorio nella palazzina nord dell’ospedale Santa Maria delle Stelle – ha commentato il sindaco Antonio Fusè – Ringrazio Asst e l’ospedale per la disponibilità a trovare questa soluzione che, seppur provvisoria, è importante per puntellare l’emergenza  La situazione attuale evidenzia ancora una volta la bontà della nostra scelta di destinare una parte del nuovo edificio che sorgerà nell’area Galbani di fronte alla stazione ad ambulatori per medici di base, con l’auspicio di riuscire ad attirare in città nuovi dottori.